VOLTERRA, ASSEGNATI I PREMI “OMBRA DELLA SERA 2025”: appuntamento ‘clou’ della XXIII edizione del festival internazionale del teatro romano
Tra i divertiti applausi di un pubblico spontaneo e partecipe, nella magnifica cornice del Teatro Romano di Volterra si è svolta la cerimonia di assegnazione del XIX Premio Ombra della Sera 2025 alle sette personalità che attraverso la propria professionalità abbiano contribuito alla divulgazione dell’ Arte e della Cultura italiana nel mondo. A selezionarle con sofisticata attenzione nel corso dei mesi, è stata la Giuria di giornalisti, tecnici e professionisti presieduta da Giovanni Antonucci che, non potendo presenziare per ragioni di salute, ha affidato il suo saluto ad una lettera letta dall’attrice Silvia Siravo, che assieme a Gianni Clementi hanno invece preso parte all’evento, che nonostante la temperatura fredda decisamente atipica per il mese d’agosto, è stata ricca di partecipazione.
La naturale magia già di per sé trasmessa ai presenti dallo splendido sito archeologico toscano, ha librato per l’intera serata sulle note delle originali melodie suonate al piano dal musicista e compositore inglese Joe Alexander Shepard, giunto per l’occasione dalla Gran Bretagna per accompagnare la cerimonia creando un’atmosfera originale sottolineata dalla brillante conduzione di Massimiliano Vado, che con prontezza ha presentato l’intera serata introducendo gli ospiti ed i premiati con pillole ed aneddoti che argomentassero agli astanti la motivazione del premio ricevuto da ciascuno. Particolare plauso ha riscossola consegna del premio speciale “VOLTERRA – Città Toscana della Cultura” istituito nel 2022 dal Sindaco Giacomo Santi all’archeologa Alfonsina Russo, prima donna ad assumere la carica di Direttore del Parco Archeologico del Colosseo e legata a Volterra per esser stata precedentemente sovrintendente dell’Etruria Meridionale, al cui operato si devono gran parte dei progetti di valorizzazione e creazione di reti museali dediti a promuovere la Nostra cultura nel mondo. A ricevere il Premio Ombra della Sera 2025 “Franco Poretti” dalle mani di Roberto Pepi, Presidente della Fondazione della Cassa di Risparmio di Volterra, è stato Nicola Pineschi figura emblematica per le contemporanee leve musicali volterrane spesso ispirate dai successi che raccolse con le rock band Dedalo e Lomonero. Scegliendo di premiare un nativo di Volterra, la Fondazione della Cassa di Risparmio ha dato conferma non solo della sua vicinanza al Festival, di cui risulta oramai da lungo tempo la maggiore e, senza alcun dubbio, pure la più importante sostenitrice; ma conferma al contempo l’intenzione della Fondazione di valorizzare con un riconoscimento specifico chi con il proprio operato rappresenta Volterra, aspetto che peraltro apre le porte del Premio ad un futuro di artigianato d’arte in una località così ricca di tradizione.
Gianni Clementi, drammaturgo tra i più popolari e firma di tante delle commedie attualmente rappresentate nei teatri d’Italia e d’Europa, ha consegnato il Premio Ombra della Sera 2025 “Giovanni Villifranchi” alla drammaturgia a Stefano Angelucci Marino mentre il Premio Ombra della Sera 2025 “Curzio Inghirami” per la regia è stato consegnato dall’Assessore alla Cultura di Volterra Ilaria Bacci a Riccardo Caporossi per l’opera teatrale “Così…vi pare” opera di Pirandello del 1917, in cui il regista più che della parola si avvale di oggetti, luci e silenzi per tentare di cogliere, attraverso il linguaggio del teatro, l’enigma della vita.
L’ambito Premio Ombra della Sera 2025 “Licinia Eucharis” è stato consegnato da Silvia Siravo a Federica Di Martino per l’interpretazione dello spettacolo teatrale “Lungo viaggio verso la notte” di Eugene O’Neill: molto commovente l’abbraccio fra le due che attrici che, abilmente pungolate da Massimiliano Vado, si son divertite a condividere col pubblico numerosi aneddoti sulla fortissima amicizia che le lega nella vita disquisendo anche delle belle esperienze professionali condivise sul palco, non ultimo lo spettacolo “L’Odissea delle donne” diretta da Cinzia Maccagnano attualmente in tour. Altrettanto divertente per le numerose curiosità svelate al pubblico dall’intervista su palco di Max Vado, è risultata la consegna del Premio Ombra della Sera 2025 “Marcello Marcellini” a Dario Ballantini attore e imitatore premiato dal Vice Presidente del Consiglio Regionale della Regione Toscana Diego Petrucci per l’interpretazione dello spettacolo ‘Conseguenze dei 40 anni nei panni altrui’. Grandissimo esempio di esilarante fuori copione è stata la consegna del Premio Ombra della Sera 2025 “Tommaso Fedra Inghirami” alla carriera a Gianluca Guidi che forte della complicità professionale e dell’ottima conoscenza con Massimiliano Vado si è letteralmente gettato a capofitto in un uragano di botte e risposte ironizzando con gran stile ed eleganza su sé, sugli esordi della propria carriera da cantante partecipante a Sanremo ’89, sui primi passi teatrali con Manfredi e Calindri, sulle 580 repliche di “Aggiungi un posto a tavola”, sulla propria capigliatura “a toupet” ma anche sulla magia che lo coinvolse, bambino, assistendo agli spettacoli di suo papà Johnny Dorelli.
Grande attenzione ha riscosso in apertura di serata, lo scambio simbolico di doni annunciato già alla partenza della XXIII edizione del Festival Internazionale del Teatro Romano e sottolineato in un videomessaggio augurale dal Presidente della VII Commissione Cultura della Camera, Onorevole Federico Mollicone, momento che ha sancito il gemellaggio artistico stretto con il Festival Cerveteri in Scena, gemellaggio che a distanza di secoli vede due cittadine dell’antica dodecapoli unite nel nome dell’Arte e della Cultura. A chiudere la serata rimandando l’appuntamento con il Premio Ombra della Sera al 2026, è stato Simon Domenico Migliorini che ha dedicato agli astanti un toccante brano sull’essenza del Teatro e dell’arte teatrale tratto dal testo del suo spettacolo “l’incantatore”.










