News – Regione Umbria. Pro Vita: Quando l’ideologia gender a scuola è travestita da Festival. Per questo sul consenso informato abbiamo fatto una Guida!

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«Quando l’ideologia gender a scuola è travestita da Festival, ma ci siamo noi a vigilare e a informare. È gravissimo che la Regione Umbria sia ideatrice e promotrice dell’ideologico festival “Ricreazione”, co-organizzato dal Comune di Perugia e accreditato sulla piattaforma ministeriale SOFIA. Un festival rivolto agli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado, tra i cui appuntamenti figurano incontri e convegni che spingono l’Agenda Lgbtq, spronano a parlare in classe di educazione sessuo-affettiva e hanno per ospiti associazioni altrettanto ideologiche come Scosse e Educare alle Differenze. Praticamente il tentativo, neanche troppo velato, di aggirare la legge Valditara e far entrare senza consenso informato il gender dalla finestra». Così, in una nota, Jacopo Coghe, portavoce di Pro Vita & Famiglia, commenta la kermesse che si terrà da giovedì 29 ottobre a domenica 1° novembre a Perugia.

«Basta leggere il programma – prosegue Coghe – per rendersi conto che uno degli obiettivi dichiarati da un laboratorio è quello di “attraversare divieti, consenso informato e tentazioni di autocensura”. Di fatto, si insegna ai docenti come muoversi attorno a una legge dello Stato ed è proprio contro questo rischio che come Pro Vita & Famiglia abbiamo appena lanciato una Guida gratuita per genitori, per dare loro strumenti, documenti e informazioni affinché sia rispettata la libertà educativa e possano vigilare sulla corretta applicazione della nuova legge. Chiediamo al ministro Valditara di verificare quali contenuti verranno davvero riconosciuti come formazione docenti su SOFIA e alla presidente Proietti di rendere noto se e quanto denaro pubblico è stato speso. Come chiediamo da tempo, serve un Osservatorio permanente sul consenso informato, perché la legge non venga svuotata nei territori», conclude Coghe.