News – UE. Brandi (Pro Vita): un report LGBT ci scheda come un virus, non ci faremo “decontaminare”

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«Oggi, al Parlamento europeo e su invito dell’eurodeputato socialista e questore Marc Angel, viene presentato un report che tratta come un’infezione da debellare chi difende la vita, la famiglia e la libertà educativa. “The Hate Review”, della ONG LGBT Forbidden Colours, scheda oltre 700 attori, tra associazioni, reti e singole persone in 47 Paesi – Pro Vita & Famiglia in primis, con nomi e cognomi dei suoi dirigenti – e li paragona a una “carica virale” e a “un’infezione cronica che non guarisce mai”. La parola “contaminazione” ricorre ben 149 volte. L’obiettivo dichiarato è la “decontaminazione dell’Europa”, cioè “lo smantellamento paziente” di queste realtà, delle loro mobilitazioni e delle loro idee che fanno pressione. Il report alla fine non fa che sottolineare il nostro merito, quello che facciamo da anni e con successo, riconoscendo la nostra influenza. Ebbene sì, siamo diventati una voce importante e ascoltata a ogni livello, difendiamo la libertà educativa contestando l’ideologia gender, lanciamo petizioni da centinaia di migliaia di firme, scendiamo in piazza e portiamo le richieste delle famiglie nei palazzi della politica. Anche per questo l’Italia è indicata tra i Paesi “più pesantemente contaminati”. In democrazia si chiama partecipazione, ma evidentemente per le lobby LGBT l’unica strada è schedare e censurare chi la pensa diversamente.

Se è vero che l’Unione europea si fonda sul pluralismo e la Carta dei diritti fondamentali tutela libertà di pensiero, di espressione e di associazione, chiediamo alla presidente Roberta Metsola e a tutti i capigruppo di prendere pubblicamente le distanze da un evento che usa le istituzioni europee per mettere all’indice le idee di milioni di cittadini. E chiediamo all’on. Angel, che fa parte dell’ufficio di presidenza del Parlamento europeo, come si possa parlare di inclusione senza un contraddittorio reale. Pro Vita & Famiglia non si farà “decontaminare”: continuerà a difendere la vita, la famiglia e la libertà educativa, a viso aperto». Così, in una nota, Antonio Brandi, presidente di Pro Vita & Famiglia.