Rappresentano un momento fondamentale nella crescita degli studenti, sia dal punto di vista fisico, sia sul piano educativo e sociale: sono i Giochi della Gioventù, storica competizione nata nel 1969 da un’idea di Giulio Onesti, finalizzata alla promozione dell’attività sportiva, valorizzandone la funzione formativa e inclusiva. Dopo una lunga interruzione, prima nel 1996 e poi nuovamente dal 2017 fino a oggi, i Giochi della Gioventù sono stati rilanciati con l’obiettivo di restituire ai giovani un’opportunità sportiva significativa, non soltanto sul piano della competizione agonistica, ma anche e soprattutto nella prospettiva di contribuire alla crescita di cittadini più consapevoli e responsabili. “Attraverso lo sport, gli studenti imparano il valore dell’impegno, della costanza e del rispetto delle regole. – ha sottolineato il Prof. Francesco Marino, Docente di Scienze motorie dell’Istituto Superiore “Giuseppe Di Vittorio” di Ladispoli – Se vissuta in modo sano, anche la competizione agonistica può diventare uno strumento per mettersi alla prova e migliorarsi. Ma il valore aggiunto più importante risiede nello sviluppo del senso di responsabilità e della capacità di lavorare in squadra, condividendo successi o difficoltà. E’ per questo che abbiamo deciso di partecipare ai Nuovi Giochi della Gioventù 2026, con il supporto della FIDAL, Federazione Italiana di Atletica Leggera) che ha fornito i propri giudici di gara e il servizio di cronometraggio, assicurando la validità dei risultati per le graduatorie federali. Desidero ringraziare la Dirigente scolastica Prof.ssa Lidia Cangemi, – ha aggiunto il Prof. Francesco Marino – e tutti i colleghi di Scienze Motorie coinvolti: il Prof. Alessio Orlandini, membro dello Staff di Vicepresidenza, la Prof.ssa Bruna Calato, il Prof. Sirio Gatti, il Prof. Giancarlo Polini e il Prof. Alessandro Tonetti. Ma il nostro grazie va soprattutto agli studenti che hanno preso parte ai Giochi della Gioventù sia a Civitavecchia, nelle competizioni di atletica leggera su pista, il 22 aprile, sia nella Finale provinciale del 29 aprile allo Stadio Paolo Rosi Acqua Acetosa di Roma: una delegazione di 35 allievi che si sono cimentati in diverse discipline: 100mt, 1000mt, salto in alto, salto in lungo, corsa con gli ostacoli, lancio del peso e staffetta 4×100. Complimenti a Luigi Dilillo, che si è qualificato nei primi posti nei 100 metri con un tempo di 12.18, a Gabriele Genna, Medaglia d’argento nel lancio del peso (4 kg) per una lunghezza di 8.43 e a Leonardo Navarra, Medaglia d’argento nei 110 metri ostacoli con il tempo di 21.53. Il loro entusiasmo e i loro successi ci hanno ricordato quanto lo sport rappresenti una palestra di vita in cui vincere è importante, ma imparare a crescere insieme lo è molto di più”.

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Ladispoli – Il “Di Vittorio” ai Giochi della Gioventù. Lo sport forma i cittadini
DiLadislao@202410 Maggio 2026
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