Ladispoli – C’è un limite a tutto! Excusatio non petita, accusatio manifesta

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I Tre Amici al Bar comunicano quanto segue, non potendo escludere, quanto apparso sulla Stampa e Mass Media, in ordine alla nota situazione sul c.d. “rumore acustico” ed il relativo regolamento che attende, in prossimità della imminente stagione estiva, anche la nostra Città di Ladispoli, stazione balneare e turistica da sempre.

Premesso ciò si comunica che ogni organizzazione politica è dotata del c.d. “Codice Etico” che definisce i valori, i principi e le regole di comportamento promuovendo integrità, lealtà e responsabilità sociale che riguarda tutti i Consiglieri Comunali, che ai sensi dell’ articolo 357 del Codice Penale “Pubblici Ufficiali”
Inoltre, con riferimento a chi, eventualmente, si affretta a scusarsi senza motivo, non si può escludere verosimilmente, che faccia emergere rivelando un apparente senso di colpa o cerca di nascondere qualcosa.
Difatti, non si può escludere verosimilmente, che sia di matrice medievale, ovvero si ricollega a una frase di San Girolamo “dum excusare credis, accusas” – mentre credi di scusarti, ti accusi.
A tal proposito emerge,così, il relativo contesto afferente l’attesa del “regolamento acustico, non potendosi escludere verosimilmente, atteso che venga usato il dilemma etico “quando qualcuno si giustifica preventivamente, insospettendo l’interlocutore anziché tranquillizzarlo”.
I Tre Amici al Bar, in merito all’ ultimo Consiglio Comunale tenutosi in data 06.05.2026 nella Città di Ladispoli (Roma) avente all’ Odg. “Mozioni ed Interrogazioni”, convocato dopo alcuni mesi, i Tre Amici al Bar si  augurano che nel prossimo Consiglio Comunale di Ladispoli,  si possano affrontare ed approfondire con leale confronto e dialogo etico costruttivo per il c.d. “Bene Comune”, tenuto conto che si può escludere verosimilmente, il dispositivo dell’ articolo 118, quarto comma, della nostra Costituzione della Repubblica Italiana nonché dell’ art.40 c.p., in merito a quanto segue:
A. la valutazione della  Richiesta di annullamento piani integrati https://www.orticaweb.it/richiesta-annulamento-piani-integrati-a-ladispoli/;
B. l’ approvazione del regolamento acustico per la Città di Ladispoli, in osservanza delle vigenti disposizioni di legge afferenti i c.d. “decibel” offrendo il link https://www.livingcesenatico.it/2026/05/05/ordinanza-rumori-quiete-pubblica/

A tal proposito, i Tre Amici al Bar, comunicano, altresì:
C. nel 2026, la responsabilità giuridica dei Consiglieri Comunali in Italia è significativamente influenzata dalla Legge 7 gennaio 2026, n. 1 (c.d. “Legge Foti”), entrata in vigore il 22 gennaio 2026, che riforma la disciplina della responsabilità erariale. Questa normativa mira a rendere più chiaro e prevedibile il quadro delle responsabilità per amministratori e dipendenti pubblici, intervenendo sul ruolo della Corte dei Conti.
D. Inoltre, nel  2026, l’utilizzo di WhatsApp per notifiche e comunicazioni formali nell’ambito di violazioni (lavorative o di altra natura) segue regole severe basate sulla giurisprudenza attuale e le norme procedurali. Le notifiche e comunicazioni ufficiali, anche quelle telematiche, devono rispettare il limite orario previsto dall’art. 147 c.p.c., ovvero tra le ore 07:00 e le ore 21:00.
Notifiche/Comunicazioni dopo le 21:00: Se un messaggio WhatsApp relativo a una notifica o comunicazione formale viene inviato o ricevuto dopo le 21:00, si considera perfezionato (ricevuto) alle ore 07:00 del giorno successivo.
Validità WhatsApp (Giurisprudenza 2026): I messaggi WhatsApp sono considerati prove documentali valide (screenshot o messaggi diretti) se il contenuto è chiaro e l’identità del mittente/destinatario è certa.
Violazioni Lavorative: una comunicazione di assenza ingiustificata o violazione contrattuale inviata tramite WhatsApp è valida. Tuttavia, le sanzioni disciplinari devono comunque rispettare i principi di correttezza e buona fede, evitando orari di riposo (le 21-07) per evitare eventuali contestazioni sulla tempestività o sulla modalità di comunicazione.
Eccezioni: se la notifica è urgente e inviata tramite canali certificati (come la PEC), si applicano regole specifiche sul perfezionamento tra le 21:00 e le 07:00, ma la regola generale della notifica telematica tende a conformarsi al limite delle 21:00 per il destinatario.
In sintesi, per evitare violazioni della procedura nel 2026, è consigliabile inviare notifiche WhatsApp lavorative o formali tra le 07:00 e le 21:00. Le informazioni de quo sono consultabili sulle note Fonti Aperte/Google, per tutti Coloro che vogliano approfondire saggiamente ed, ulteriormente, e si basano sulla giurisprudenza disponibile al 9 maggio 2026, inclusi orientamenti del Tribunale di Udine del 13 aprile 2026.

Concludendo, I TRE AMICI AL BAR, comunicano, altresì, la  traduzione letterale: “Scusa non richiesta, accusa manifesta”, forma proverbiale in italiano insieme all’equivalente “Chi si scusa si accusa”. Il senso di questa locuzione è: se non hai niente di cui giustificarti, non scusarti.
Quanto sopra, ai sensi dell’articolo 118, quarto comma, della nostra Costituzione della Repubblica Italiana che recita: “Stato, Regioni, Città metropolitane, Province e Comuni favoriscono l’autonoma iniziativa dei cittadini, singoli e associati, per lo svolgimento di attività di interesse generale, sulla base del principio di sussidiarietà”.

Tutto ciò, sempre a difesa della libertà di ognuno, occorre sempre assicurare l’effettività dei diritti civili e sociali, il rispetto delle libertà garantite dalla nostra Costituzione Italiana e della dignità delle persone è sempre la precondizione per la realizzazione di una vera democrazia”.

                        I Tre Amici al Bar

 

            Raffaele Cavaliere Diego Corrao