Il Centro Studi Aurhelio lancia una proposta ufficiale all’Amministrazione comunale di Santa Marinella per avviare l’iter istituzionale finalizzato al gemellaggio e patto di amicizia con la municipalità di Taybeh, storica località della Cisgiordania nota per essere l’ultimo villaggio interamente cristiano dell’area e corrisponde all’antica Efraim, il villaggio in cui Gesù si rifugiò con i suoi discepoli dopo la resurrezione di Lazzaro e prima di andare a Gerusalemme per la sua Passione
L’iniziativa, nata con l’obiettivo di tessere una rete internazionale di solidarietà e cooperazione partendo dal territorio tirrenico, mira a coinvolgere attivamente le istituzioni locali, le scuole e la società civile in un progetto che unisce cultura, welfare e promozione della pace.
“Santa Marinella, città da sempre aperta all’accoglienza e storicamente legata a percorsi culturali e spirituali, possiede tutte le carte in regola per farsi promotrice di un legame duraturo con la comunità di Taybeh”, spiegano i portavoce del Centro Studi Aurhelio. “In un momento storico drammaticamente segnato dai conflitti in Medio Oriente, crediamo che la diplomazia dal basso e la cooperazione tra municipalità siano strumenti concreti per non lasciare sole le popolazioni locali, sostenendo in particolare il diritto all’istruzione dei bambini e la tutela del loro straordinario patrimonio storico”.
La proposta avanzata dall’associazione prevede la collaborazione tra le due realtà su quattro pilastri fondamentali: il supporto educativo (con iniziative a sostegno delle scuole e dell’infanzia di Taybeh), la valorizzazione culturale reciproca, l’attivazione di canali per il turismo etico e solidale, e lo sviluppo di scambi giovanili.
Il Centro Studi Aurhelio ha già predisposto le linee guida per la bozza di deliberazione consiliare e il relativo protocollo d’intesa, che saranno messi a disposizione dei consiglieri comunali e del Sindaco per favorire una rapida e condivisa calendarizzazione dell’atto in Consiglio Comunale.
L’associazione lancia infine un appello a tutte le realtà associative, religiose e civili di Santa Marinella affinché si uniscano a questo percorso, trasformando il gemellaggio in una grande mobilitazione comunitaria all’insegna della vicinanza e della fratellanza, verso la comunità cristiana in Palestina.








