<<Grazie alla Giunta Rocca c’è stata decisa inversione di rotta nella gestione della sanità pubblica nella Regione Lazio, puntando sul controllo centralizzato delle prestazioni e sul potenziamento del personale per abbattere le liste d’attesa. La Regione ha autorizzato e pianificato un massiccio piano assunzionale di circa 14.000 unità di personale sanitario, con un investimento strutturale di 661,5 milioni di euro. L’obiettivo è portare l’organico del Servizio Sanitario Regionale dai 53 mila operatori del 2023 a oltre 62 mila, riducendo la carenza cronica di risorse professionali. La riforma delle agende ha ridotto il tempo medio di attesa per alcune prestazioni chiave, passando da picchi di oltre 40 giorni a una media di 9 giorni. Con l’attuazione del Controllo delle Agende Private e del ReCUP e con l’inserimento delle agende digitali delle strutture private accreditate al 100% all’interno del sistema pubblico di prenotazione, al 2025, si è passati dalle poche centinaia di agende tracciate inizialmente a oltre 11.150 agende attive. Questo meccanismo punta a “governare” le prestazioni erogate dai privati ma pagate con fondi pubblici, mettendo a disposizione dei cittadini milioni di prestazioni tracciabili all’anno che la precedente gestione non controllava pur pagandole. Nel solo 2025 sono state erogate oltre 6 milioni di prestazioni complessive tramite ReCUP. >> Così in un comunicato Marika Rotondi consigliere regionale (Fdi)
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News – Rotondi (FdI): ” Regione Lazio sta cambiando in meglio la sanità. Opposizione si rassgni”
DiLadislao@202418 Settembre 2026
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