Eventi – Assisi, Il Mandir della Pace:”Ut unum sint, il messaggio di Francesco è oggi più attuale che mai”

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Nel 40° anniversario della Giornata Internazionale di Preghiera per la Pace promossa dalla Comunità di Sant’Egidio, la Fondazione richiama il valore del dialogo interreligioso e della fraternità universale.

ASSISI, 24 ottobre 2026 – A quarant’anni dallo storico incontro di Assisi che segnò una svolta nel dialogo tra le religioni del mondo, la Fondazione Il Mandir della Pace rinnova il proprio sostegno ai percorsi di confronto, riconciliazione e cooperazione tra i popoli in occasione del 40° anniversario della Giornata Internazionale di Preghiera per la Pace, promossa dalla Comunità di Sant’Egidio sul tema”Pace disarmata e disarmante”.

Per la Fondazione, impegnata da oltre trent’anni nella promozione del dialogo interreligioso e interculturale, lo Spirito di Assisi continua a rappresentare uno dei riferimenti più autorevoli per la costruzione di una cultura della pace fondata sull’incontro e sul rispetto reciproco.

Un legame particolarmente significativo unisce il Mandir della Pace alla città di Assisi attraverso la Statua di Francesco dell’Amore Universale, collocata presso l’Eremo delle Carceri e donata dalla Fondazione come simbolo permanente di fraternità tra Oriente e Occidente.

L’opera raffigura San Francesco circondato dai simboli delle grandi tradizioni spirituali dell’umanità e richiama il principio dell’unità nella diversità, tema che accompagna da sempre l’attività della Fondazione.

Sulla scultura è inciso il motto evangelico:

“UT UNUM SINT”
“Che tutti siano uno”

«In un tempo segnato da conflitti, guerre e crescenti divisioni sociali», afferma Maria Gabriella Lavorgna, Presidente della Fondazione Il Mandir della Pace, «sentiamo il dovere di rilanciare il messaggio nato ad Assisi. Non esiste pace senza dialogo e non esiste dialogo senza il riconoscimento della dignità dell’altro. “Ut Unum Sint” non è soltanto una citazione evangelica: è una visione di futuro e una responsabilità collettiva».

Nel corso della propria attività la Fondazione ha promosso numerosi incontri e momenti di confronto tra esponenti di differenti tradizioni religiose, tra cui il meeting internazionale”L’Oriente incontra l’Occidente per una nuova civiltà di Pace”, divenuto negli anni uno spazio stabile di dialogo tra culture, spiritualità e società civile.

Secondo il Mandir della Pace, la ricorrenza del quarantennale rappresenta non soltanto una celebrazione della memoria, ma un’occasione per riaffermare con forza la necessità di investire nel dialogo, nell’educazione alla pace e nella cooperazione tra i popoli.

«Lo Spirito di Assisi», conclude la Pres.Gabriella Lavorgna, «continua a ricordarci che le differenze non devono dividere, ma arricchire. La pace nasce quando impariamo a riconoscere nell’altro non un nemico, ma un compagno di viaggio nella comune avventura umana».