“Fate della vostra vita un capolavoro” mai frase fu più azzeccata. Pensando a Giuliano Falcioni, la frase del “Papa dei Giovani”, Giovanni Paolo II, sembra l’espressione che più lo rappresenti. Una giovane vita strappata via troppo presto per una caduta in moto ai mille impegni tra sport, solidarietà, la passione per l’insegnamento, il lavoro all’Atac, i cani e tanto tanto altro. Per ricordare e per fare memoria, per far sì che tanto impegno nella vita di tutti i giorni resti vivo anche nella mente di chi non ha avuto l’onore di conoscerlo, domenica pomeriggio il palazzetto dello sport di Ladispoli, ha ospitato nell’intervallo una breve ma significativa manifestazione.
Durante l’intervallo della gara tra BKL Basket Ladispoli e SS Lazio Basket, (poi terminata 83-59), la cerimonia, presentata da Giorgio, l’amico di Giuliano, che alla presenza dei genitori e dei familiari, e dei tanti amici ha saputo raccontare chi era Giuliano. Presente anche il vicesindaco Renzo Marchetti e il Presidente del CONI Lazio Alessandro Cochi. Quest’ultimo conosceva personalmente Giuliano e nel consegnare la targa ai genitori ha ricordato anche la personale amicizia, raccontando chi fosse Giuliano. Molto bella anche la maglia fatta realizzare dal presidente della BKL Ladispoli, Massimo Albano, che ha consegnato alla famiglia la maglia della società con la scritta “Vola Giuliano Vola”.
Una bella manifestazione quella di domenica a Ladispoli tra sport e valori sociali, proprio come era Giuliano. Da segnalare, tra i presenti anche Daniele Turis, ambasciatore del progetto Rome 4 All & Inclusive.











