Il primo incontro, ospitato presso la sede della Pro Loco di Fregene e Maccarese, è stato interamente dedicato alla memoria storica. Attraverso esercizi di rievocazione e testimonianze spontanee, sono riaffiorati eventi, ricordi e aneddoti del territorio, alcuni dei quali risalenti persino alle origini romane ed etrusche della zona. Un momento denso di emozioni, pienamente in linea con la missione della Fondazione: custodire e valorizzare la memoria collettiva.
Il quinto incontro, tenutosi a Fiumicino presso Officina Alimentare, ha invece affrontato le sfide della Fiumicino di oggi: sviluppo urbanistico, infrastrutture, ambiente, turismo e partecipazione civica. Un dibattito vivace e condiviso, che ha confermato quanto forte sia il desiderio di contribuire alla costruzione del futuro del territorio.
Un tema centrale emerso nel corso della discussione è stato quello della comunicazione: quali metodi possono realmente coinvolgere la cittadinanza e stimolare una partecipazione più attiva, sia negli appuntamenti culturali che in quelli istituzionali e associativi? I partecipanti hanno condiviso riflessioni importanti, evidenziando come, paradossalmente ma con crescente evidenza, i messaggi che assumono la forma di veri e propri ultimatum siano spesso quelli che vengono recepiti con maggiore attenzione. Questa constatazione ha aperto un dibattito significativo sulla necessità di trovare un equilibrio tra chiarezza, urgenza e inclusività nella comunicazione pubblica.
“La Bottega del Tempo” si conferma, così, un laboratorio di dialogo autentico, un luogo in cui la comunità non soltanto ascolta ma interviene, propone, discute e si interroga. Le riflessioni sulla memoria, sulle sfide contemporanee e sui nuovi linguaggi della comunicazione arricchiscono un percorso che ha come obiettivo una partecipazione sempre più consapevole e condivisa.
La Fondazione Catalano rinnova il suo impegno nel promuovere un modello di cittadinanza attiva in cui memoria, identità e partecipazione siano strumenti fondamentali per immaginare e costruire il futuro di Fiumicino.










