La banda musicale di Ladispoli guidata dal maestro Sergio Cozzi e presieduta dal prof. Alessandro Gennaretti ha conquistato, con profondo orgoglio con il voto della giuria popolare, il primo posto nel 3° Festival Giuseppe Ambrosini svoltosi il 21 settembre a Cave ( RM ). La manifestazione aperta alla partecipazione di bande musicali provenienti da tutta Italia è iniziata alle ore 16.00 sotto un sole splendente e anche un caldo torrido che ha messo sotto pressione i musicisti che, con rigore, hanno sfilato per le strade della città laziale. Tutte le formazioni bandistiche giunte nell’anfiteatro comunale hanno sfilato sotto gli occhi attenti della giuria che oltre a valutare l’aspetto musicale delle bande ha posto la sua attenzione all’aspetto formale e di sfilata delle formazioni in competizione. Giuria di altissimo livello così composta. Presidente di giuria il Maestro Antonia Sarcina docente di ruolo e di direzione di orchestra presso il conservatorio di L. Refice di Frosinone. Maestro Stefano Iannilli 1° clarinetto della banda dei carabinieri e direttore d’orchestra del corpo musicale della gendarmeria vaticana. Maestro Massimiliano Profili compositore e direttore della bandi di polizia di stato. In proporzione ha partecipato al voto anche il numeroso ed appassionato pubblico presente. La splendida manifestazione giunta alla sua terza edizione si e’ conclusa a notte fonda con la nomina e premiazione della banda vincitrice. Momento emozionante quando il sindaco di Cave ha letto il verdetto di giuria che ha premiato i musicofili di Ladispoli vincitori dell’ambito trofeo. Gioia incontenibile che ha visto i nostri artisti festeggiare fino alle ore piccole. Il maestro S. Cozzi ha avuto parole di lode per tutti i componenti della banda il suo pensiero si e’ poggiato poi, con attenzione e affetto, verso i giovani ragazzi che rappresentano oggi il futuro della ” Ferrosa ” . In maniera giocosa, ha concluso il maestro Cozzi debbo dire con piacere che benché questi giovani ragazzi durante le prove settimanali mi fanno perdere un po’ la pazienza, poi alla conta dei numeri si sono comportati in maniera eccellente. Non e’ mancato poi un doveroso elogio dedicato ai componenti storici del gruppo musicale di Ladispoli.
Felice Mammì










