News – Legge 194. Pro Vita: non ci rassegniamo a milioni di morti, il 13 giugno saremo in piazza

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«A 48 anni dall’approvazione della legge 194, una cosa va detta senza giri di parole: nessuna legge potrà mai cambiare la realtà. E la realtà è che ogni essere umano comincia a vivere dal concepimento. In questi 48 anni, con l’aborto, oltre 6 milioni di bambini non sono mai venuti alla luce. È come se fossero state cancellate, una dopo l’altra, Roma, Milano, Napoli e Torino: tutte insieme non arrivano a 6 milioni di abitanti. Praticamente una nazione intera mai nata. Un vuoto enorme nella storia delle nostre famiglie e del nostro Paese. Noi non ci rassegneremo mai a tutto questo: non a un solo bambino scartato; non a una sola madre lasciata sola davanti alla paura; non a una società che chiama “diritto” l’abbandono dei più fragili. Per questo, sabato 13 giugno saremo a Roma, come ogni anno, alla Manifestazione Nazionale “Scegliamo la Vita”, per gridare il nostro no all’aborto e il nostro sì alla Vita. Per dire che un figlio non è mai un costo, ma un dono per la famiglia e una ricchezza per tutta la società. Gli italiani i figli li desiderano, come svelano i recenti dati Istat che parlano di 6,6 milioni di italiani desiderosi di avere un figlio ma che vi rinunciano. Troppo spesso, infatti, le giovani coppie sono scoraggiate non solo da ostacoli economici, ma soprattutto da una cultura che presenta i figli come un peso invece che come una promessa, che impedisce loro di guardare al futuro con fiducia. Allora la domanda è semplice: vogliamo continuare a promuovere e banalizzare l’aborto o vogliamo finalmente costruire una società che metta ogni donna, ogni mamma e papà nelle condizioni di accogliere un figlio, anche nelle difficoltà? Noi abbiamo scelto. Scegliamo la Vita». Così Maria Rachele Ruiu, portavoce di Pro Vita & Famiglia.