News – Suicidio assistito. Pro Vita: docufilm Coscioni in Consiglio Veneto senza contraddittorio. «Vogliamo spazio per chi sceglie la vita»

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«Portare in Consiglio Regionale del Veneto un docufilm, realizzato con la collaborazione dell’Associazione Luca Coscioni, senza contraddittorio e senza dare voce a chi sceglie la vita e le cure palliative è un atto di pressione politica unilaterale, che non ha nulla a che fare con un dibattito serio». Così Antonio Brandi, presidente di Pro Vita & Famiglia, commenta la proiezione di “Lasciatemi morire ridendo”, prevista per il 13 maggio.
«Una legge sul suicidio medicalmente assistito fu già respinta, proprio dall’assemblea veneta, il 16 gennaio 2024. Riproporla attraverso un’operazione di comunicazione a senso unico non è confronto: è propaganda. Non possiamo non notare che tra i promotori figura ancora una volta Luca Zaia: prima, da presidente, aveva già tentato di far passare quella proposta tradendo il suo elettorato; ora, da semplice consigliere, torna alla carica con la stessa agenda radicale. Ci chiediamo fino a quando gli elettori veneti del centrodestra dovranno accettare che un loro rappresentante porti avanti battaglie estranee ai valori che quella coalizione dichiara di rappresentare».
«Ci aspettiamo che il presidente Stefani prenda le distanze da questa iniziativa e garantisca un dibattito realmente plurale. Sono migliaia i malati che non chiedono di morire, ma di essere curati e accompagnati: cure palliative accessibili, assistenza domiciliare, sostegno ai caregiver e hospice adeguati. È qui che vogliamo vedere l’impegno della Regione», conclude Brandi.