<< Certo brucia al Pd il ricordo della perenne emergenza rifiuti nelle province laziali e nella Capitale lo stucchevole rimpallo di responsabilità con il sindaco Raggi. Sanno bene anche loro che il nuovo Piano Regionale Rifiuti varato dalla Giunta Rocca, grazie all’assessore Ghera e ai competenti uffici, consentirà progressivamente di cancellare dalle voci di spesa gli ingenti esborsi che per un decennio hanno pesato sulle casse regionali per conferire fuori dal Lazio tonnellate di rifiuto indifferenziato.
Con il governo regionale di Centrodestra non ci sarà alcun sistema degli Egato quell’inutile moltiplicatore di poltrone per politici che non ce l’avevano fatta. Termina, inoltre, l’ingiustizia ambientale e sociale di conferire rifiuti da più territori diversi in una unica discarica e si apre una stagione che vedrà l’incremento dell’impiantistica di trattamento e smaltimento per una reale autosufficienza territoriale. Da rilevare inoltre che negli anni delle Giunte a trazione Pd – M5S il Lazio esportava circa 1 milione di tonnellate l’anno di rifiuti e che l’impiantistica si è drasticamente ridotta, per chiusure di impianti pubblici, o sopravvenuta obsolescenza, fino a diventare assolutamente insufficiente. Il nuovo PRR da noi realizzato guarda al rifiuto anche come risorsa e all’impegno per ridurne la quantità complessiva generata ed è ispirato da una visione che prevede il riciclaggio effettivo dei rifiuti urbani.>> Così in una nota Marika Rotondi (Fdi) consigliere regionale del Lazio e vicepresidente della Commissione Regionale Urbanistica Politiche Abitative e Rifiuti.











