Le parole pronunciate dal Sindaco nel corso dell’ultimo Consiglio comunale sono gravi, inadeguate ed incompatibili con il ruolo istituzionale che ricopre.
Paragonare alcuni consiglieri di opposizione a “pesci che quando odorano il sangue sono pronti ad azzannare la maggioranza”, evocare presunte manovre nell’ombra o dichiarare di aver “classificato” ogni consigliere comunale di minoranza rappresenta un modo di fare politica che nulla ha a che vedere con il confronto democratico e con il rispetto dovuto a rappresentanti eletti dai cittadini.
L’opposizione ha il diritto ed il dovere di votare a favore dei provvedimenti ritenuti utili per la città, ma anche di contrastare quelli considerati sbagliati o dannosi, esercitando controllo, pretendendo trasparenza e facendosi portavoce delle istanze dei cittadini.
Piendibene, dopo quasi trent’anni trascorsi tra i banchi dell’opposizione, conosce perfettamente queste dinamiche. Proprio per questo sorprende, delude e risulta ancora di più inaccettabile il suo atteggiamento, che appare vergognosamente orientato a delegittimare la minoranza anziché rispettarne il ruolo.
Ci domandiamo se il suo sia l’intervento scomposto di chi non riesce più a trovare argomenti da contrapporre all’opposizione oppure il tentativo di spostare l’attenzione da una situazione che appare politicamente sempre più difficile.
Il Sindaco dovrebbe dare l’esempio, nei comportamenti e nel linguaggio utilizzato nelle sedi istituzionali.
Civitavecchia, 18 aprile 2026
Fratelli d’Italia Civitavecchia











