Pro Vita & Famiglia registra un’importante vittoria giudiziaria contro l’ennesimo tentativo di diffamazione basata su inesistenti legami, anche finanziari, tra l’associazione e partiti politici. Il Tribunale Penale di Roma ha condannato per diffamazione aggravata Dario Accolla, che scrive per il blog del Fatto Quotidiano.it, che aveva diffamato Pro Vita & Famiglia in un articolo pubblicato nel 2018, nel quale l’associazione veniva falsamente descritta come finanziata dal partito Forza Nuova.
Con sentenza del 5 novembre 2025 – le cui motivazioni sono state depositate lo scorso 3 febbraio – il giudice ha riconosciuto la natura falsa e diffamatoria delle affermazioni, del tutto prive di fondamento, secondo cui Pro Vita sarebbe “legata al partito di estrema destra Forza Nuova” e che, pur dichiarandosi “apolitica e apartitica”, avrebbe ricevuto finanziamenti da partiti neofascisti.
Per l’articolo, pubblicato il 9 maggio 2018, il Tribunale ha sanzionato l’autore, Dario Accolla, con 1.000 euro di multa (pena sospesa), oltre al pagamento delle spese processuali. Agli effetti civili, è stato disposto un risarcimento di 10.000 euro per danno non patrimoniale in favore di Pro Vita & Famiglia, oltre alla rifusione di 3.500 euro per spese legali.
«Si tratta dell’ennesima vittoria giudiziaria contro chi tenta di etichettarci per screditare la nostra azione a favore della Vita e della Famiglia» spiega l’Associazione in una nota. «In passato, infatti, per articoli su argomenti simili sono stati già condannati a pubblicare smentite altri quotidiani come Il Domani e Open, mentre Repubblica ha pubblicato una rettifica. Ci auguriamo che questa ennesima sentenza rappresenti un freno decisivo alla pratica intimidatoria di costruire insinuazioni e fake news pur di screditare e colpire chi porta avanti posizioni contrarie al pensiero unico dominante, che certa stampa progressista vorrebbe imporre».











