L’ennesima iniziativa Lgbt mascherata sotto la scusa di combattere gli “stereotipi di genere” e il “bullismo”. A Firenze, l’ideologica associazione Ireos, che si autoproclama “comunità queer autogestita”, organizzerà da novembre 2025 a maggio 2026, in pieno orario scolastico, il progetto “A scuola per fare le differenze” per portare nelle scuole elementari e medie concetti legati alla teoria gender e all’identità sessuale fluida con quattro incontri per parlare di identità sessuale, sesso biologico, orientamento sessuale, identità di genere, anche attraverso la visione di video, giochi di ruolo e facendo entrare nelle aule i volontari Lgbt dell’associazione che porteranno la loro testimonianza. Il tutto con l’avallo del Comune di Firenze e l’Assessorato all’Educazione. Lanciamo un appello ai genitori fiorentini affinché vigilino se le scuole dei loro figli aderiranno a tali iniziative e pretendano il consenso informato e la possibilità di non far partecipare i loro figli. Questa, ennesima, invasione ideologica Lgbt conferma quanto sia urgente l’approvazione del Ddl Valditara sul consenso informato dei genitori per il pieno rispetto della libertà educativa, come ormai da mesi chiede Pro Vita & Famiglia onlus anche con la petizione popolare “Mio Figlio No” che ha ormai superato le 50.000 firme.
Così Jacopo Coghe, portavoce di Pro Vita & Famiglia onlus.










