Il Parlamento italiano e in particolare i politici cattolici raccolgano il monito di Papa Leone XIV contro il suicidio assistito, per il “rispetto e la tutela della vita dal concepimento all’età avanzata, fino al momento della morte”, e affinché cresca la sensibilità per una maggiore “accessibilità delle cure mediche e dei medicinali”. Il riferimento del Papa non può che farci pensare alla drammatica carenza di cure palliative, il cui accesso in Italia è oggi garantito soltanto al 33% dei malati che ne avrebbero diritto e che una legge sul suicidio assistito spingerebbe a uccidersi. Siamo grati al Pontefice anche per il richiamo alla dignità dei bimbi concepiti e per aver ricordato il drammatico fenomeno del “calo della natalità”, invocando “impegno nel promuovere scelte a vari livelli in favore della famiglia”, della maternità e della paternità.
Così, in una nota, Pro Vita & Famiglia onlus, commenta le parole di Papa Leone XIV in visita ufficiale, oggi, 14 ottobre, al Quirinale al Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella.
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