Il Convegno sulla Pace di sabato, 23 c.m., che si terrà nel Teatro Vannini di Ladispoli, ha provocato un onda di entusiasmo. Dopo i primi articoli sulla stampa locale che annunciavano l’evento unico in questo scenario di propaganda pro guerra istituita dal 2022 in poi, in netto contrasto con l’articolo 11 della Costituzione italiana, moltissimi intellettuali ed artisti mi hanno contattato.
La gente ormai è stanca della demagogia bellicistica, ha compreso l’inganno delle affermazioni dei politici che invece di fare gli interessi dei popoli europei spingono alla Terza Guerra Mondiale per realizzare i progetti di spopolamento globale, come previsto dai sostenitori del Nuovo Ordine Mondiale (cosiddetti “globalisti”), ormai fallito grazie alle iniziative multipolari dei BRICS che stanno contenendo il potere unipolare anglo-americano segnando il percorso di giuste relazioni tra gli Stati sovrani ed autonomi.
Il popolo italiano si sta svegliano; il “periodo buio”, dal 2020 al 2023, in cui è stata stracciata la Costituzione italiana e violati i diritti fondamentali dei cittadini italiani, è terminato, perché ormai il senso critico di molti fanno emergere la Verità (vedi le trasmissioni di Giordano su Rete 4 o gli articoli del quotidiano La Verità) e per tanto anche la propaganda pro guerra non riesce più a persuadere la maggioranza degli italiani.
La Bellezza salverà il Mondo e l’Arte, la Musica e il Canto avranno uno spazio importante durante il Convegno sulla Pace di Ladispoli, a dimostrazione che ci sono linguaggi universali capaci di creare l’armonia tra la gente, facilitando così il dialogo e il desiderio di costruire ambienti positivi che consentono a tutti di esprimersi in libertà nel pieno rispetto della diversità individuale.
Il Convegno sulla Pace si inserisce nella tradizione italiana, l’Italia è la pima Nazione al Mondo che custodisce il 70% del patrimonio artistico…e noi sabato celebreremo le nostre radici tradizionali alzando un inno alla Bellezza, alla Gioia di vivere e al Senso Civico basato sulla Cultura del Dialogo e dello scambio di conoscenze varie, tutto nell’ottica della tutela della Vita in un contesto universale di Pace.
Moltissimi artisti, poeti e relatori si sono proposti per dare il loro messaggio di Pace nel contesto del Convegno del 23 c.m. a Ladispoli. Durante il Convegno sulla Pace, oltre al programma ordinario dei relatori e dei brani musicali così come riportati nel manifesto, saranno declamate delle poesie di: Patrizia Bettinelli; dell’Associazione Donne: poesie di Serenella Decio e Paola Laconi, inoltre esporranno: Rosario Siverio, Carmela Greco. Il noto editore della rivista Tracciati d’Arte e pittore Andrea Cerqua curerà la Direzione Artistica coordinando: Laura Lauri, Marian Rodriguez Vigil, Elisa Azzena, Maria Daloiso, Amadè, Luana Celli, Anna Rybniova.
In questo contesto di segnali forti pro Vita non poteva mancare il contributo di Giuliano Gentili, Petronilla Pullara e Andrea Puca che realizzerà un’opera istantanea durante il convegno; Mirko Mauro esporrà una scultura.
Il Convegno sulla pace di sabato, 23 agosto 2025, dalle ore 17 alle ore 20, nel Teatro Vannini di Ladispoli (ingresso gratuito) si è trasformato in un FESTIVAL DELLA PACE nel quale diverse fondazioni, associazioni, professionisti, artisti, musicisti e cantanti desiderano dare un loro messaggio positivo, dare speranza e coraggio sottolineando l’impegno civico e la necessità di fare aggregazione per dare segnali forti a chi gestisce il Potere che ci sono anche opinioni divergenti sulla gestione del bene comune. Tutti i contributi mirano alla creazione di una società più equa, più umana, più rispettosa dei Diritti Umani sanciti dai trattati internazionali ratificati anche dall’Italia.
Ricordiamo a tutti che solo in un clima di Pace si possono evolvere gli individui, far progredire la società e far crescere la Nazione. L’appello è indirizzato a chi gestisce i vari poteri in Italia, che per legge si dovrebbero attenere alle norme vigenti e non rappresentare gli interessi di pochi che vogliono la distruzione dell’Umanità.
L’ottima risonanza del Convegno sulla Pace, prima ancora di essere realizzato, ha spinto gli organizzatori e promotori di voler proseguire con i DIALOGHI DI PACE, così da dare la possibilità tutti gli altri relatori ed artisti che si sono proposti a contribuire al messaggio di Pace in manifestazioni future e come sempre Ladispoli si pone come avanguardia nel Litorale a Nord di Roma.
Raffaele Cavaliere










