Un mondo migliore è possibile

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Osservare i fenomeni dei tempi moderni, studiare i costumi attuali e i comportamenti e le usanze della società attuale, avvolte destano tanta perplessità, stupore ed incredulità. Bisogna dire anche la verità che i mass-media riportano più fatti negativi che eventi positivi, così da rinforzare lo stereotipo che tutto va male e che non c’è più speranza per questa società decadente che vive un clima da “fine impero”.

Ma sarà vero che si va dal “male in peggio” o che sono proprio queste situazioni sgradevoli, fatti orribili e ingiustizie di ogni genere a rappresentare la “normalità”? A mio modesto avviso gli episodi della cronaca nera e giudiziaria sono statisticamente insignificanti, non riguardano il comportamento delle masse, la gente comune porta avanti la propria vita con decoro e con coraggio, perché ad ogni crisi politica – economica sa   trovare la soluzione non solo per “sopravvivere” e continua nella costruzione dei propri progetti di vita, testimoniando con il proprio comportamento corretto che si può vivere bene insieme. Un momento di speranza l’ho vissuto recentemente ad Isernia, dove Scienza, Arte e Cultura hanno dato dei messaggi forti, profondi, impegnativi e dimostrazione che in tutti settori della società attuale operano delle persone a fin di bene e che ci sono tanti rappresentanti nelle Istituzioni che conservano e difendono il “Bene Comune”, i valori tradizionali e si impegno nel vivere quotidianamente in modo eticamente corretto. La solidarietà, la carità, l’amore per il prossimo non sono “fantascienza”, vengono praticati ogni giorno da milioni di persone ed è questa parte della popolazione italiana che “regge il sistema”!

Ad Isernia, in data 18.7.25, si è svolto il “VII° Festival del Diritto”, che si è sviluppato in tre luoghi distinti con tre manifestazione di alta qualità in cui l’organizzazione: l’Avv. Luigi Fantini (ideatore) che è stato coadiuvato dal Presidente Antonietta Pace dell’Ass. Armonia e dal CSV Molise; i patrocini istituzionali tra Enti pubblici e Chiesa sono stati numerosissimi a testimonianza dell’alto valore della manifestazione, tant’è vero che la mattina, in P.zza Andrea d’Isernia, per i saluti istituzionali sono intervenuti i Presidenti della Regione Molise e della Provincia di Isernia, Prefetti e Questori, Generali dei Carabinieri, Comandante della Guardia di Finanza, Sindaci ed Assessori e il mondo ecclesiastico è intervenuto con un Cardinale. La Fanfara Appiedata del 4° Rgt. Carabinieri a Cavallo ha suonato gli inni dell’Italia e dello Stato Vaticano oltre ad altri brani. La messa è stata celebrata da S.E. Cardinale F. Coccopalmerio nella Cattedrale di S. Pietro Apostolo di Isernia.

Nell’Auditorium “10 Settembre 1943” di Isernia il convegno: “L’amore nell’Ordinamento Giuridico Italiano tra Diritto Normativo e Diritto Vivente…”, valido anche come credito formativo per giuristi e giornalisti, ha messo a fuoco il concetto di “Carità” nel mondo giudiziario.

Il concerto serale a chiusura dell’evento ha dato, nelle parti degli intermezzi musicali, quei spunti di riflessione utili ad approfondire il vasto concetto dell’Amore praticato nella vita quotidiana e l’importanza di  vivere quella virtù teologale della Carità così importante per creare quel clima sociale utili per la crescita delle persone;  tante testimonianze,  anche attraverso  l’uso dei mezzi audiovisivi, proiettati e/o a coadiuvare e sostenere i vari musicisti e la Fanfara dei Carabinieri intervenuti.

Durante tutti i tre momenti del Festival sono state toccate le “corde emotive” del numeroso pubblico, tutti i discorsi fatti hanno esaltato l’importanza dei sentimenti positivi in tutte le relazioni, la necessità di sapersi immedesimare anche nella vita dei carnefici, dei malati e dei membri delle varie comunità.

Magistrati di ogni grado, Generali, Colonelli, Prefetti e Questori, Sindaci ed Onorevoli, Cardinale e Sacerdoti, tutti hanno saputo coniugare il ruolo istituzionale con la necessità dell’atteggiamento umano, compassionevole ed empatico nelle relazioni e funzioni d’ufficio. Le tantissime relazioni hanno permesso di esaltare il bisogno di mettere al centro l’uomo così da poter veramente sostenere il progresso collettivo e per tanto tutti si sono arricchiti dalle parole buone accompagnate da discorsi professionali e tecnicamente perfetti, e per tanto possiamo asserire che un mondo migliore è possibile vista anche l’altissimo livello di qualità della manifestazione e dello svolgimento perfetto delle varie manifestazioni di una giornata veramente intensa ed interessante.

Raffaele Cavaliere