TRAIN TO BE COOL: la Polizia Ferroviaria incontra gli studenti di Ladispoli

“Train … to be cool” è un progetto  ideato dalla Polizia Ferroviaria in collaborazione con il M.I.U.R., con lo scopo di diffondere la cultura della sicurezza ferroviaria, a studenti delle scuole, medie e superiori L’obiettivo è quello di stimolare i ragazzi ad “allenarsi”, “formarsi” per essere “forti”, “in gamba”….appunto “TRAIN….TO BE COOL”. L’iniziativa rientra nel più ampio progetto “Per il futuro… cresci nella legalità”, da diversianni ormai curato e coordinato dalle Docenti A. Avitabile e M. Barboni, che prevede attività svolte nelle classi, per sottolineare l’importanza ed il valore di un percorso didattico incentrato sul tema della legalità, grazie al quale abbiamo accolto nel nostro Istituto, esperti e personalità di grande rilievo, iniziative culturali e collaborazioni con LIBERA, con i LIONS CLUB e con varie associazioni di volontariato. “Train to be cool, prevede momenti di incontro, tra studenti e operatori specializzati della Polizia Ferroviaria. Destinatari i giovani, non solo come utenti del mezzo ferroviario per raggiungere la scuola ma anche come fruitori delle stazioni ferroviarie viste come luoghi di incontro e di ritrovo nel loro tempo libero. Anche perché talvolta sono proprio loro a rimanere vittime di incidenti in quanto spesso inconsapevoli dei pericoli presenti sullo scenario ferroviario. La mattina dell’11 novembre, nei locali del Plesso G. Falcone, di via Castellammare, i ragazzi delle classi della secondaria di Primo grado con i loro docenti, , hanno potuto incontrare la polizia ferroviaria per affrontare il delicato argomento del giusto e rispettoso comportamento da tenere durante un viaggio. Un percorso formativo dunque con l’obiettivo di aumentare nei giovani la consapevolezza dei rischi presenti nello scenario ferroviario ma volto soprattutto a diffondere tra di loro la cultura della legalità e della sicurezza, anche in ambito ferroviario, sensibilizzandoli ad adottare comportamenti responsabili per la propria ed altrui incolumità. Grazie alla competenza dell’ispettore superiore Piera Livieri e dell’ispettore Coppola che, con un linguaggio chiaro ed efficace, sono riusciti a mantenere viva l’attenzione dei ragazzi, si è svolta una intensa mattinata di vera “formazione” per i nostri studenti. Gli argomenti affrontati, sono stati tanti, dal corretto comportamento da tenere in una stazione ferroviaria ai pericoli dovuti alla distrazione e ai comportamenti “eccessivi” come l’abitudine, purtroppo ormai sempre più diffusa tra i ragazzi, di fare “selfie estremi”. Sono state proiettate slide con giochi di simulazione, quiz sulla sicurezza chiaramente esplicative, e video, scelti e supervisionati da psicologi che operano nella Polizia di Stato e nell’università La Sapienza di Roma. Ringraziamo la nostra Preside, Dott.ssa Enrica Caliendo, le nostre colleghe per aver accolto un progetto così valido nel nostro PTOF, la POLFER, per questa preziosa opportunità e per questo messaggio importante, a sottolineare che il processo educativo è un impegno comune e che la scuola non è sola, ma le istituzioni e quindi anche la Polizia collaborano alla formazione dei cittadini di domani.

Marianna Miceli ( Docente dell’Istituto)