Premio Foglia d’oro 2022, consegnati i riconoscimenti

Nella splendida cornice crepuscolare del NEXT di Capaccio Paestum, in perfetta armonia con il suggestivo scenario offerto dagli ampi fabbricati dell’ex tabacchificio Cafasso recentemente recuperati ed adibiti a spazi espositivi spesso multimediali,  si è svolta la seconda edizione del Premio Foglia D’Oro importante quanto simbolico riconoscimento alle ex tabacchine ed ai tantissimi lavoratori dei tabacco della Valle del Sele ideato anche per sottolineare il gran peso che l’impresa del tabacco ebbe nell’economia italiana fin dallo scorso secolo.   Il variegato programma che ha preceduto la consegna del Premio Foglia D’Oro 2022 alla Signora Iside Pardiello  è stato colorito da storie, aneddoti, testimonianze opportunamente introdotti dal direttore artistico Nicola Acunzo nonché arricchito dagli imprevisti racconti  narrati dallo stesso pubblico intervenuto. Ad aprire le commoventi celebrazioni è stato l’avvocato Franco Alfieri, attuale Sindaco della città di Capaccio Paestum, presente e attentissimo dall’inizio alla fine della manifestazione, a conferma della forte sensibilità storica che lo lega alle vicende sociali della storia di un territorio che ha fondato sulla presenza dei tabacchificii gran parte della propria economia. “Lavorare nel tabacchificio ha fatto di me una donna libera” racconta la Signora Iside nativa di Capaccio Paestum nel video girato per l’occasione dallo stesso Acunzo “mi ha consentito di contribuire all’economia famigliare al pari di mio marito; ha permesso ai miei figli di crescere, studiare ed ha garantito a me una serena vecchiaia grazie alla pensione che ancora percepisco.”

I ricordi sono tanti e tutti vivissimi: il tabacchificio era una struttura perfettamente studiata per permettere alle lavoratrici di non trascurare il proprio ruolo di madri; all’interno della fabbrica c’erano delle aree adibite a nursery ove le donne potevano allattare i propri piccoli, dove potevano trascorrere le pause dal lavoro stando vicine ai propri bambini che crescevano senza subirne l’allontanamento. Spesso all’interno del tabacchificio lavoravano sia la moglie che il marito per cui la famiglia era tutelata: marito e moglie potevano incontrarsi, parlare, discutere, consumare i pasti assieme nelle mense. “Quando nel 1953 ho iniziato a lavorare nel tabacchificio” sottolinea la Signora Maria Civale di Battipaglia meritoria della Foglia D’oro 2021 “non ero ancora sposata ma solo fidanzata e proprio grazie alla presenza del mio futuro marito che già vi lavorava, sono riuscita ad entrare anche io; nel lavoro in fabbrica ho trovato la mia dignità di donna lavoratrice tutelata da un contratto di lavoro che a tutt’oggi sostiene la mia indipendenza dai miei figli.”

Tabacchificio uguale tutela della famiglia, quindi, ma anche degli usi e delle tradizioni di una terra italica che sente fortissimamente il suo legame al territorio ricco di acque che ha favorito lo sviluppo delle piantagioni. “Testimonianza di tale importante apporto nell’economia” sottolinea il direttore artistico “è certamente il riconoscimento che Poste Italiane ha dato lo scorso anno emettendo per la prima volta il Francobollo del Centenario 1921-2021 opera firmata da Marco Gallotta, artista internazionale originario di Battipaglia, che nel disegno rappresenta alcune tabacchine impegnate nel loro lavoro quotidiano.” Impegno unico e importante, quindi, quello di Poste Italiane intervenuto per procedere con l’ Annullo Filatelico. Il programma della manifestazione è proseguito poi con la lettura di alcuni brani tratti dal testo teatrale “7 minuti” di Stefano Massini, con un incontro sul tema “la filmografia dell’emancipazione” tra il critico cinematografico Carlo Gentile e Federica Vincenti, produttrice dell’omonimo  film “7 minuti” diretto da Michele Placido nel 2016, nonché con la proiezione della pellicola che, ambientata in fabbrica, ha per protagoniste molti volti importanti del nostro cinema tra cui ricordiamo Cristina Capotondi, Ambra Angiolini, Violante Placido, Ottavia Piccolo e la cantante Fiorella Mannoia.

Per approfondimenti sul Premio Foglia d’Oro www.premiofogliadoro.it