“Per la fine dei tempi”, esibizione multimediale strepitosa per la regia di Massimo Bacci, voce recitante Agostino De Angelis

Evento strepitoso a Santa Cecilia per Medi@ensamble

“Per la fine dei tempi”

Esibizione multimediale per la regia di Massimo Bacci, voce recitante Agostino De Angelis

Un evento eccezionale sia per la sala che lo ha ospitato sia per la caratura dei maestri che si sono esibiti. “Per la fine dei tempi” è stato un vero viaggio nella memoria, una esibizione che lascia il segno in chi vi ha partecipato. La cornice strepitosa è stata quella della sala accademica del Conservatorio di Santa Cecilia, il primo protagonista che il pubblico ha potuto contemplare è stato l’immenso organo, suonato dal M° Paolo De Matthaeis, con la potenza della musica. “Ci sono volute tre settimane di lavoro degli organari solo per ottimizzare la meccanica dell’organo – racconta il Maestro Massimo Bacci – un lavoro complesso di accordatura e registrazione che ha dato un risultato più che soddisfacente.” Il concerto multimediale, ideato e diretto dal M° Bacci, “Per la Fine dei Tempi” dall’omonimo Quatour pour la Fin du Temps di Olivier Messiaen, è un  capolavoro della musica da camera del ‘900, concepito, scritto ed eseguito nel 1941 dallo stesso autore nel campo di concentramento di Gorlitz, lo stalag VIII-A. «Quest’opera di Messiaen – precisa il maestro Bacci – è una vera pietra miliare dell’evoluzione musicale della seconda metà del ‘900; musica possente, di raro ascolto, anche per le notevoli difficoltà della partitura, ma sorprendente ed evocativa come poche altre. Con il Medi@ensemble Massimo Freccia di Ladispoli, l’ho riproposta in forma multimediale a Roma in occasione della Giornata della Memoria 2024, dopo il pregevole prologo a Civitavecchia, un concerto organizzato dall’assessorato alla Cultura della città». Riuscitissimo il percorso video pittorico proposto in contemporanea con l’esibizione del Medi@ensamble (Massimo Bacci – violino, Luigi Scognamiglio – clarinetto, Lorenzo Muscolino Violoncello, Rosalba Lapresentazione – pianoforte, Michele Forese – flauto), cui si sono alternati i brani tratti dall’Apocalisse di San Giovanni e i testi di Ungaretti interpretati magistralmente dall’attore Agostino De Angelis. Un’atmosfera surreale ha caratterizzato tutto il concerto, che è stato introdotto dal direttore del Conservatorio di Santa Cecilia, m° Franco Antonio Mirenzi.