INCONTRI E FINESTRE: L’ISTITUTO COMPRENSIVO LADISPOLI 1 PRESENTA I SUOI PROGETTI

Visto il grande successo e la notevole ricaduta didattica riscontrata in tutti gli Istituti scolastici dove sono stati presentati i progetti del Centro Fondazione Astalli, l’IC LADISPOLI 1, secondaria di primo grado, ha accolto con grande entusiasmo la possibilità di partecipare ai due progetti promossi dal Centro: Incontri e Finestre. I giovani hanno il bisogno di superare gli stereotipi e i pregiudizi più ricorrenti che riguardano l’ambito religioso. Il progetto Incontri mira ad aiutare i ragazzi delle classi terze della scuola media, a superare stereotipi e pregiudizi   scoprendo che ogni religione è una realtà “complessa” e variegata. Inoltre il progetto mira a comprendere le varie religioni con la conoscenza delle fonti e, soprattutto, con l’incontro diretto con persone che vivono la propria fede nell’esperienza quotidiana.

IL progetto Finestre risponde invece al bisogno di formare la coscienza degli alunni, di educare alla collaborazione-interazione nel rispetto di sé, dell’altro e della realtà che ci circonda favorendo la riflessione sul tema dell’esilio, in particolare attraverso il contatto diretto con i rifugiati e l’ascolto delle loro storie di vita.

I giovani saranno formati sul tema mediante 8 argomenti. (Guerre e persecuzioni, diritti umani, diritti di asilo, donne rifugiate, bambini rifugiati in Italia, rifugiati celebri, società interculturale).

Le lezioni di preparazione agli incontri con gli operatori del centro Astalli verranno effettuati in classe alla presenza dell’insegnante di Religione e di Alternativa anche in maniera alternata. Questi progetti, infatti, oltre a rispondere a pieno all’esigenza più volte auspicata dai vari documenti del Ministero dell’Istruzione, circa la necessità di svolgere momenti educativi a classi aperte dove il contenuto didattico potesse essere condiviso da un maggior numero di studenti insieme, risponde anche all’esigenza dell’interdisciplinarietà. L’insegnamento della religione cattolica, infatti è un insegnamento confessionale nei contenuti, ma non negli obiettivi e l’ora di alternativa riguarda i diritti umani , quindi campo di incontro delle due materie, è l’umanesimo integrale della persona.

Entrambe i progetti sono condivisi anche dai professori delle materie di Italiano, Storia e Geografia che tratteranno gli stessi temi del progetto nell’ambito delle loro competenze. Il corso, grazie al supporto dell’esperto esterno Danilo Mecozzi, parte da elementi basilari per l’utilizzo dello smartphone come macchina fotografica per arrivare a dare una serie di concetti e di informazioni che porteranno a realizzare una foto tecnicamente corretta. Dalla conoscenza delle attrezzature fotografiche, fino ad arrivare ad una completa padronanza della tecnica di scatto, si intende porre gli allievi ad un punto finale nell’esecuzione corretta di una ripresa fotografica in qualsiasi situazione ed è previsto un Focus di approfondimento sulla società interculturale e prevede come obiettivo fondamentale, quello di puntare l’attenzione sulle differenze socioculturali attraverso un percorso artistico. Cogliendo i modelli di integrazione presenti sul territorio.

Prof.ssa Serena Mecucci

Prof.ssa Tiziana Aloj