Gianmarco Cecaloni, poeta in erba spopola sul web

Esiste la convinzione che la poesia sia di difficile comprensione, se non quando si è raggiunta l’età adulta, all’interno della quale sono davvero molte le cose che cambiano, anche se si ha la sensazione che tutto rimanga com’è.
Niente di più falso: la poesia nell’era dei social media ancora conquista e lo fa in maniera totale, sia per chi legge, sia per chi scrive. E’ sempre forte l’emozione nell’ascoltare la vita messa in poesia, ed è anche bello commuoversi fino alle lacrime quando si legge o si sente declamare un pensiero così profondo che ci induce alla riflessione, al recupero dei tempi naturali.
Ecco che allora, la tristezza della solitudine, la ricerca della propria identità, la difficoltà a trovare l’amicizia che si sogna da sempre, la perdita di un amore, il desiderio di realizzare i propri sogni, insomma, tutto quello che è la vita di ognuno di noi, entra con la poesia nel nostro cuore e nella nostra mente. E questi pensieri profondi tradotti in poesia ci conquistano soprattutto se a scriverli è un giovanissimo autore, classe 2006. Gianmarco Cecaloni, che ha scoperto la passione per la poesia a 10 anni, ha perfezionato ed incrementato la sua raccolta nel corso degli anni, spinto anche nella ricerca di suscitare ed esternare emozioni e dalla grande forza di volontà che lo rapporta quotidianamente con le difficoltà della vita essendo da nascita affetto da un deficit motorio. Bravo Gianmarco!