ARDITA: “l 15 ottobre andiamo in Regione Lazio a tutelare i pendolari. L’interruzione del servizio dal 30 ottobre al 2 novembre creerà sicuramente disagi agli utenti.”

Si terrà giovedì 15 ottobre l’importante incontro convocato dall’assessore ai lavori pubblici e mobilità della Regione Lazio che riguarderà l’interruzione della linea ferroviaria F15 con relativa sospensione dei servizi treni dal 30 ottobre al 2 novembre e a cui in rappresentanza del Comune di Ladispoli prenderanno parte il consigliere comunale e delegato alle problematiche dei pendolari ai rapporti con RFI e Trenitalia, Giovanni Ardita e l’assessore alla Mobilità e Trasporto locale, Amelia Mollica Graziano.
Sarà cosa difficile – sottolinea preoccupato il delegato al pendolarismo locale Giovanni Ardita  – organizzare la sostituzione di tanti treni dalla stazione di Ladispoli ad iniziare dal primo treno del mattino, quello delle 4.50 fino alle 9.00. Non riesco proprio ad immaginare come si potranno trasportare in bus sostitutivi più di 8.000 pendolari.”
Dalle prime notizie sembrerebbe che i pendolari provenienti da Civitavecchia, Santa Marinella e Marina di Cerveteri scenderanno alla stazione di Ladispoli per aggiungersi ai nostri pendolari,  e proprio da Ladispoli dovrebbero partire tutti i bus sostitutivi per raggiungere la stazione Maccarese dove ripartiranno i treni per raggiungere le stazioni di Roma.
“Sono molte le difficoltà a cui si andrà incontro. – riprende il consigliere Ardita – chi è veramente il pendolare, sa che dopo le 7.00 sulla via Aurelia, da Valcanneto e Torre in Pietra si va a passo d’uomo: presumibilmente anche la consolare Aurelia sarà bloccata. Ipotizzabile un potenziamento del servizio Cotral? Qualche corsa in più per quei tre giorni potrà essere aggiunta? Ne parleremo con l’assessore regionale. L’impresa mi sembra ardua –  afferma preoccupato il delegato Ardita – trasferire oltre 10.000 pendolari dai treni al servizio sostitutivo dei bus sarà sicuramente un’impresa.  ll nostro comune, comunque, darà tutta la disponibilità alla Regione Lazio a Trenitalia e RFI per organizzare il servizio sostitutivo e per limitare i disagi ai pendolari.”
In attesa dell’incontro del 15 ottobre, una buona notizia per i pendolari in transito alla stazione di Ladispoli è arrivata. “E’ stata firmata la convenzione tra il nostro comune ed RFI per riaprire i bagni della stazione di Ladispoli dopo ben 8 anni, abbiamo individuato con il Sindaco Grando una cooperativa locale che garantisce la pulizia la sorveglianza e la manutenzione dei bagni affinchè si garantisca un diritto civile dei pendolari di avere i servizi igienici alla stazione di Ladispoli.  Per concludere  – afferma il guerriero della destra locale – garantisco che i giorni 30 e 31 ottobre sarò a fianco dei pendolari di Ladispoli a partire dal primo bus sostitutivo delle 4.50, perché io a differenza di altri sono il delegato dei pendolari 365 giorni all’anno non solo sotto le elezioni.”