Ardita: “Basta chiacchiere e polemiche strumentali. E’ tempo di aprire un altro centro tamponi ed un hub vaccinale. L’ Assessore regionale alla Sanità D’Amato e Zingaretti dimenticano il nostro territorio”

Situazione insostenibile al Pit di Ladispoli dove questa mattina a causa della viabilità sostenuta per l’elevatissimo numero di utenti in fila per il tampone si è verificato un ulteriore increscioso incidente. A farne le spese un operatore della Polizia Locale in servizio per verificare la dinamica di un tamponamento tra due mezzi, che è stato travolto ed ora è affidato alle cure dei sanitari. “Al nostro agente in servizio, rimasto coinvolto nell’ufficio delle sue funzioni dopo il tamponamento – dichiara Giovanni Ardita – gli auguri per una pronta guarigione. Questo fatto rende ancora più urgente la risoluzione di una situazione che sta assumendo i contorni di una farsa. Proprio per questo ho già inviato tutta la documentazione per una interrogazione che il capogruppo di Fratelli d’Italia, on. Fabrizio Ghera, presenterà alla Pisana. L’obiettivo è che il presidente della Regione Lazio, Zingaretti e l’assessore alla sanità D’Amato si attivino al più presto per evitare che la situazione arrivi ad un punto di non ritorno. Premesso che la situazione sanitaria dovuta alla pandemia da Covid 19 desta forte preoccupazione, il territorio compreso tra Ladispoli e Cerveteri sfiora le 100,000 unità e che tra i due comuni è presente un solo presidio sanitario, senza dimenticare che fino allo scorso ottobre era in funzione il centro vaccinale di via Trapani per la somministrazione dei vaccini e considerato che – sottolinea Ardita – secondo i dati ufficiali forniti dalla Asl Roma4, quotidianamente cresce in città il numero dei contagi non è questo il momento di perdere tempo. Dati alla mano – prosegue Ardita – il tempo per effettuare i tamponi per il covid 19, con file che sfiorano il chilometro e si traduce in una attesa anche di 6/7 ore in macchina, la viabilità ed il regolare svolgimento delle attività commerciali nella zona adiacente il pit ne stanno risentendo fortemente, al Pit si rivolgono utenti di tutto il comprensorio è quindi necessario che la Regione Lazio si attivi per l’apertura di un secondo centro tamponi nell’ambito del distretto sanitario Ladispoli – Cerveteri, per ridurre i tempi di attesa per gli utenti e migliorare le condizioni lavorative dei sanitari. Per questo ho inviato la richiesta di interrogazione, tramite il capogruppo Fabrizio Ghera, anche per far attivare al più presto un secondo hub vaccinale nello stesso ambito territoriale, in modo da evitare che vengano a contatto utenti in fila per la somministrazione vaccinale e per il tampone. Oggi più di prima con il Covid comprendiamo l’importanza- conclude Ardita – di portare avanti l’inserimento del nostro territorio Ladispoli e Cerveteri nel piano sanitario regionale per raggiungere l’obbiettivo di poter realizzare un Ospedale.”