AL VIA OGGI A LADISPOLI IL PROGETTO ANTISPRECO DI APS LITORALE NORD PER LA SETTIMANA EUROPEA PER LA RIDUZIONE DEI RIFIUTI 2019

Prima lezione questa mattina a 100 allievi degli ultimi due anni all’Istituto G. Di Vittorio di Enogastronomia e Ospitalità Alberghiera, che ha inaugurato gli interventi dell’iniziativa “Futuri professionisti del Food contro lo spreco alimentare” dell’Associazione di Promozione Sociale APS Litorale Nord.
Un progetto di informazione e formazione sulle attuali dinamiche che si riferiscono alle enormi quantità di prodotti che diventano rifiuti lungo tutta la filiera agroalimentare fino allo spreco domestico. L’obiettivo è fornire agli studenti che si preparano a entrare nel settore ristorazione e turismo una solida base di conoscenze del fenomeno «spreco alimentare» e delle possibili soluzioni, nonché procedure e strumenti pratici affinché possano inserirli stabilmente nel patrimonio di competenze e procedure che guideranno la loro futura vita professionale.
Una lezione introdotta dalla Preside Prof. Vincenza De Rosa e dalla Vice Preside Prof. Valeria Mollo, proseguita con un intervento del Presidente della APS Litorale Nord Riccardo Bucci che ha avviato una analisi della fisionomia e patologia del fenomeno spreco alimentare.
“Nessuno è troppo piccolo per avviare un cambiamento: lo dimostra l’iniziativa ‘Ladispolinonspreca’ della nostra Associazione, nata in una piccola città che, in due anni e poco più grazie anche alla collaborazione di partner e volontari, si sta rivelando un contributo sempre più interessante tanto alla riduzione dei rifiuti da eccedenze alimentari da parte di esercizi commerciali e della ristorazione, quanto al sostegno di cittadini in condizione di disagio economico”.
Così Riccardo Bucci ha concluso il suo intervento.
Altro importante argomento è stato affrontato dal Dottor Marco Biagi, esperto di bio-disinfestazione, che ha trasmesso agli allievi l’importanza di adempiere alla normativa HACCP e all’obbligo di disinfestazione dei locali per la ristorazione, la preparazione e la somministrazione di cibo, per garantire non solo la sicurezza alimentare, la sanità delle strutture e la salute di collaboratori e clienti, ma anche per evitare l’inutile spreco di cibi contaminati.
Il tema prescelto quest’anno dalla “Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti”, giunta alla sua undicesima edizione è proprio “Educare alla riduzione dei rifiuti” e usa lo slogan: “conosci, cambia, previeni”. Secondo l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO), ogni anno vengono sprecati circa un terzo degli alimenti destinati al consumo umano (1,3 miliardi di tonnellate).
Obiettivo della SERR 2019 è quindi quello di educare all’impatto che l’eccessivo consumo e la generazione di rifiuti possano avere sull’ambiente in modo tale da cambiare il proprio comportamento e le abitudini quotidiane al fine di ridurre la produzione di rifiuti.
La “Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti” è nata all’interno del Programma LIFE+ della Commissione Europea con l’obiettivo primario di sensibilizzare le istituzioni, gli stakeholder e i consumatori circa le strategie e le politiche di prevenzione dei rifiuti delineate dall’Unione Europea e che gli Stati membri sono chiamati ad attuare.
Il crescente successo dell’iniziativa, riconosciuta a livello istituzionale dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, ha portato l’Italia nel 2018 a registrare 5.080 azioni, riconfermandosi così tra le nazioni top in Europa.