ARDITA (Fratelli d’Italia): “Il nostro territorio non è la discarica di Roma. Raggi e Zingaretti piano fallimentare dei rifiuti a Roma e nel Lazio.”

Torna a ruggire il consigliere di Fratelli d’Italia Giovanni Ardita che ” alla notizia dell’ordinanza firmata in questi giorni dal sindaco di Roma Virginia Raggi che avrebbe autorizzato l’Ama a conferire 1000 tonnellate di rifiuti in più nella discarica di Civitavecchia,  si scaglia contro il sindaco di Roma  e il Presidente della Regione Lazio Zingaretti, la prima per aver individuato il nostro litorale da inquinare e da considerare provincia pattumiera di Roma, il secondo il Presidente Zingaretti nella sua competenza perché dopo 7 anni che è Governatore della Regione Lazio,invece di andare in gita per tutta l’italia in veste di segretario del PD, si impegnasse in un piano di rifiuti regionale e di individuare termovalorizzatori e altri sistemi di lavorazione dei rifiuti in quanto il Lazio non ha sviluppato nessun sistema di lavorazione della raccolta differenziata  per nessuna fonte di energia a differenza di altre regioni del nord e altri stati europei , per esempio,  la Svezia che raccoglie i nostri rifiuti e per il loro paese divengono una risorsa” .

” Certo – afferma  Ardita-  non possiamo diventare la pattumiera di Roma solo perché i politici romani dei vertici del PD e dei 5 stelle, non sono in grado di gestire i rifiuti e di trovarne  delle soluzioni.

Questa è un’ imposizione mendace  del sindaco di Roma Raggi in quanto hanno emesso un’ ordinanza colpo di spugna senza dialogare con il territorio individuando  una discarica privata a Civitavecchia per risolvere il problema della monnezza di roma.

Non basta giocare alla politica scarica barile tra il Presidente della Regione Lazio Zingaretti e il Sindaco di Roma Raggi a chi è più incompetente nel settore dei rifiuti e di trovare questa soluzione ingannevole  di gettare migliaia di tonnellate di monnezza sul nostro territorio, che sarà soggetto del passaggio di numerosi camion che scaricheranno di tutta Roma nel nostro litorale.

“Pronti a far le barricate” dichiara il leone della destra Ardita, deciso e a dire di NO attraverso una mozione a tutela del nostro territorio per evitare la scellerata decisione del sindaco di Roma di coprire di monnezza il nostro litorale, si dimostra cosi  – conclude Ardita – l’inefficienza e l’incapacità di chi non ha programmazione sullo smaltimento dei rifiuti con la lavorazione e trasformazione in materie prime e di energia e sicuramente l’incapacità di un presidente della Regione Lazio che dopo tanti anni quasi 7, ha dimostrato di non essere all’altezza per tirar fuori un piano rifiuti regionale nel Lazio per un una prospettiva futura di lavorazione e trasformazione dei rifiuti in energia.

Tutta la mia solidarietà e di FDI a sostegno del sindaco Ernesto Tedesco di Civitavecchia, sindaco del più grande porto del mediterraneo ad alta vocazione turistica, da tutto il mondo vengono e partono con le crociere di Civitavecchia, pronti ad unirci alla vostra protesta per bloccare i camion dell’immondizia romana, noi che nella politica del grando cambiamento, ci stiamo sforzando contro tendenza del passato di sviluppare diverse strutture ricettive turistiche per cambiare la vocazione della città di Ladispoli, oggi ci troviamo il pericolo della politica romana che vuole scaricare i suoi problemi dei rifiuti sporcando con l’immondizia romana il nostro litorale che sarà sicuramente soggetto del fenomeno dell’inquinamento dell’ambiente.. C’è chi dice NO a questa malsinistra e scellerata decisione di Roma che il nostro litorale divenga la pattumiera di Roma! Ladispoli  – conclude Ardita – dice NO!”