Il Brazilian jiu jitsu presente all’ItaliaSurf Expo 2019

L’accademia di jiu jitsu brasiliano Tribe sarà presente, con una delegazione di Istruttori capitanata dal Maestro Gianluca Palombi, all’ Italia Surf Expo di Santa Severa che si terrà  giovedi 18 ,venerdì 19, sabato 20 e domenica 21 luglio (programma consultabile sul sito web www.italiasurfexpo.it) questo è l’evento di Surf  più grande e importante del panorama italiano,  giunto alla sua ventunesima edizione grazie al duro lavoro di Alessandro Marcianò campione e recordman internazionale di Surf.
Molti leggendo queste righe si staranno chiedendo cosa c’entri un arte marziale con il mondo del surf. In realtà è un legame a doppio filo che parte dalla spiaggia di Arpoador, vicino Copacabana, negli anni ’70 con Rolls Gracie, pluricampione di jiu jitsu brasiliano e membro di spicco della famiglia che fondò questa arte marziale. Un giorno mentre Rolls stava surfando a Praia do Diablo, una spiaggia vicina frequentata dalle leggende del surf brasiliano, capitò che tagliò la strada al campione Daniel “Sabbà” Friedman che per tutta risposta lo aggredì con il suo gruppo di una trentina di surfisti tra cui il leggendario Pedro Paulo “Pepe” Carneiro. Rolls corse a chiamare rinforzi nella sua accademia, a poche vie di distanza, trovando solo una manciata di allievi. Poco tempo dopo l’inizio della rissa diversi surfisti si ritrovarono a terra svenuti o con gli arti rotti, mentre gli altri fuggirono impauriti come raccontò lo stesso “Sabbà” ad un programma televisivo qualche tempo dopo. Alcuni di quei surfisti il giorno dopo si presentarono nell’accademia di Rolls chiedendo di essere accolti come suoi allievi. Una decina di anni dopo il cugino di Rolls si trasferì alle Hawaii per aprire una scuola di  jiu jitsu brasiliano adottando uno stile di vita decisamente surfista, questo ispirò gli altri membri della famiglia e diversi istruttori che vivevano tra Brasile e California, in breve tempo questo stile di vita si diffuse in tutto il continente americano. Ovviamente non ci volle molto che questo sodalizio tra le due discipline si diffondesse anche in Australia, Asia, Africa ed Europa. Ad oggi il numero dei praticanti di una delle due discipline che adotta anche l’altra è in costante aumento, un po’ per migliorare l’equilibrio, il controllo del corpo ed il miglioramento generale delle prestazioni e un po’ per l’aura di fascino che  questo life style lanciato da Rolls Gracie ha ancora oggi sui giovani di tutto il mondo.
A proposito del legame tra le due discipline il pluricampione del mondo di surf  e praticante di jiu jitsu brasiliano Kelly Slater ha dichiarato in una intervista: “Entrambe le discipline si dividono in fasi, s’inizia con le basi e poi tutto diventa più dinamico. Lo stesso vale per le tecniche o il modo di usare il proprio corpo per essere il più efficiente possibile. Buoni artisti marziali usano le mosse più efficaci per produrre più energia dai loro corpi. Surfando devi padroneggiare le stesse cose  – una buona base, l’equilibrio in piedi, saper girare, piegare ed estendere le gambe. Mi piace guardare due ragazzi che combattono. Il jiu jitsu è come un gioco di scacchi umano.”
Chiunque voglia venire a provare questa arte marziale potrà farlo gratuitamente presso l’area tatami del surf expo portando solamente una maglietta e un paio di pantaloncini.
www.tribejiujitsu.com