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Estumulazioni straordinarie: saranno 40 le operazioni e riguarderanno le salme tumulate fino al 1950

“In questi giorni abbiamo letto diverse esternazioni sulla stampa locale in merito alla gestione delle situazione cimiteriale. Al fine di dare massima trasparenza alla vicenda e rassicurare coloro che stanno vivendo con preoccupazione la decisione dell’Amministrazione Comunale di procedere alle estumulazioni straordinarie mi corre l’obbligo di chiarire meglio gli aspetti più rilevanti”. A dichiararlo è Giuseppe Zito, Vicesindaco e Assessore alle Opere Pubbliche del Comune di Cerveteri, che in una dettagliata nota informa la collettività sulle estumulazioni straordinarie programmate.

“In primis va precisato che l’ordinanza per le estumulazioni straordinarie risale al Settembre 2016 quando a fronte della carenza di loculi si mise in piedi un procedimento che in caso di emergenza potesse permettere al Comune di rientrare in possesso di loculi con concessioni novantanovennali o perpetue – precisa il Vicesindaco Zito – nel frattempo erano però state avviate diverse azioni che avevano permesso di scongiurare l’esecuzione di tale procedura”.

“In considerazione della mancata aggiudicazione della gara per la realizzazione del nuovo cimitero e la revoca dell’autorizzazione del Comune di Ladispoli all’utilizzo di n. 50 sepolture – prosegue Zito – la Giunta ha dovuto determinare una nuova strategia per affrontare l’emergenza cimiteriale. Tra le varie misure di breve periodo è stato necessario dare corso all’ordinanza del 2016, che seguendo la procedura di legge, ha portato alla pubblicazione dell’intero elenco delle salme tumulate in loculi la cui concessione fosse superiore ai 50 anni,  ovvero tutte quelle potenzialmente soggette ad estumulazione straordinaria.

In realtà si procederà all’estumulazione di sole 40 salme sepolte tra il 1934 e il 1950. Parliamo prevalentemente di loculi abbandonati da anni. Nel frattempo l’Amministrazione Comunale ha individuato all’interno dei cimiteri comunali del Sasso e dei Vignali alcune aree idonee ad ospitare loculi aggiuntivi senza creare pregiudizio alla normale fruibilità e al decoro. Parliamo di oltre 300 nuovi loculi a cui si sommeranno le oltre 200 estumulazioni ordinarie da avviare, ovvero le prime concessioni trentennali arrivate a scadenza, oltre alle 40 estumulazioni straordinarie in corso. Il complesso di queste operazioni dovrebbe consentirci di superare la fase emergenziale ed arrivare alla realizzazione del quinto cimitero senza dover procedere oltre con le estumulazioni straordinarie. Pertanto vorrei tranquillizzare i cittadini che in queste ore si sono rivolti al servizio cimiteriale. Le prime 20 estumulazioni verranno eseguite il 26 Aprile. Verrà successivamente fornita la data in cui saranno eseguite le altre venti”.

“Con l’occasione vorrei, per completezza di informazione, fare una breve cronistoria dei principali motivi per cui si è giunti a maturare tale decisione – conclude Zito – nel 2016, vista l’impossibilità di ampliare i quattro cimiteri esistenti, l’Amministrazione Comunale decise di realizzare un nuovo cimitero. Non avendo la capacità di indebitamento per poter procedere alla realizzazione dell’opera con fondi propri, decise di farlo tramite project financing, ovvero uno strumento che permette la realizzazione di un’opera pubblica attraverso capitali privati. L’iter amministrativo, avviato nel Febbraio del 2016, si è concluso pochi giorni fa. Sono state due le procedure di gara espletate: la prima conclusasi nel luglio del 2018 con l’esclusione dell’unico soggetto partecipante in sede di offerta tecnica; la seconda conclusasi nel febbraio 2019 con la stessa sorte ma in fase di apertura dell’offerta economica. Al momento l’impresa ha presentato un ricorso al TAR e fino al suo esito non potremo avviare nuovi procedimento per la realizzazione del quinto cimitero. Va anche ricordato che il Comune di Ladispoli con ordinanza sindacale n. 152 del 1.9.2016 autorizzò il Comune di Cerveteri ad utilizzare n. 50 loculi. Nonostante i loculi utilizzati non avessero superato le 20 unità il Comune di Ladispoli con Ordinanza sindacale n. 18 del 25.02.2019 ha revocato con decorrenza immediata tale autorizzazione. Infine, la Giunta Comunale ha dato indirizzo agli uffici di  avviare i lavori di ampliamento del Cimitero di via dei Vignali, anche ricorrendo ad una rimodulazione del progetto definitivo approvato con Deliberazione di Giunta Comunale n. 195 del 12.12.2014, riattivando il procedimento di acquisizione delle autorizzazioni sovracomunali necessarie, con particolare attenzione al  N.O. della competente Soprintendenza. Il progetto definitivo, approvato nel dicembre del 2014, prevedeva la realizzazione di 148 loculi e 224 ossarine per un costo complessivo di € 500.000,00 e non fu avviato perché ritenuto antieconomico”.

In allegato è possibile trovare i nominativi delle 40 estumulazioni in esecuzione.