TOURISMA 2019 – Salone Archeologia e Turismo Culturale. DE ANGELIS CON “L’ITALIA NEL MEDITERRANEO” ACCENDE I RIFLETTORI SUL TERRITORIO

Lo scorso week end si è svolta, nella splendida cornice del Palazzo dei Congressi di Firenze, TOURISMA Salone Archeologia e Turismo Culturale, con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, una delle più prestigiose iniziative internazionali, che ospita ogni anno, realtà provenienti da ogni parte del mondo. Il Maestro Agostino De Angelis e l’associazione ArchéoTheatron di Cerveteri hanno proposto il convegno “L’Italia nel Mediterraneo”, inserendo all’interno del programma, una serie di relatori con interventi mirati e perfettamente collegati con un unico denominatore comune: la promozione e la divulgazione della cultura del Mediterraneo. Fin dai tempi più antichi, il Mediterraneo rappresenta la storia dell’incontro tra naviganti, mercanti ed artisti. Popoli come i Greci, i Fenici, gli Etruschi e i Romani che si sono contaminati tra loro tracciando le basi della cultura europea.

Il convegno, ideato dal Maestro De Angelis, si è svolto sabato 23 febbraio con una partecipazione di pubblico presente al di sopra delle aspettative. Alcuni ospiti e relatori di spessore hanno ampiamente contribuito al successo, catturando costantemente l’attenzione generale.

Molto interessante l’intervento del Direttore del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia dott. Valentino Nizzo, intitolato “il colore del mare”. Una riflessione sulla riconoscibilità dei luoghi del Mediterraneo anche attraverso elementi naturali, come il colore dell’acqua e del sole oppure i profumi del territorio. Ma soprattutto ha posto l’attenzione sul profondo “campanilismo” delle persone rispetto al proprio territorio, che si evince quando si viene privati di un qualcosa nel quale si riconosce il senso di appartenenza, ed è allora che l’attaccamento alle radici cresce. Il tutto corollato dall’introduzione di un breve filmato sul Museo di Villa Giulia che dirige da qualche anno, dove è stato svolto un grande lavoro promozionale.

Altrettanto seguito dal pubblico presente, l’intervento della carismatica direttrice del Museo Civico e Archeologico di Vetulonia, la dott.ssa Simona Rafanelli, intitolato “Etruschi, Fenici, Greci e gli altri… un mare di incontri nell’alto Tirreno”, che ha esposto attraverso un excursus storico, la presenza di queste popolazioni nel territorio dell’alto Lazio.

Presente anche, per la Sicilia, il dott. Lorenzo Guzzardi, direttore del Polo Regionale di Siracusa per i siti culturali, con un intervento intitolato “Siracusa, luogo d’incontro di culture diverse”, e la dott.ssa Stefania Santangelo, archeologo numismatico del CNR di Catania con un argomento sulla monetazione della Sicilia nell’ambito delle popolazioni Bizantine, Arabe e Normanne.

Diverse sono state le figure istituzionali di tutta Italia presenti e intervenute per promuovere e raccontare la storia del loro territorio: il delegato alla Cultura del Comune di Gallipoli Tony Piteo, il Sindaco di Taurisano Raffaele Stasi, il Vice Sindaco di Cerveteri Giuseppe Zito, l’assessore alla Cultura del Comune di Ugento Graziano Greco.

Numerose le presenze provenienti dal mondo della scuola e artistiche come il prof. Marcello Aprile docente di Filologia e Linguistica italiana dell’Università del Salento, Stefano Colombo direttore delle Compagnie Teatrali Monzesi, e per il territorio laziale l’associazione ArchéoTheatron di Cerveteri di Desirée Arlotta al timone dell’organizzazione che ha coordinato l’evento insieme al Maestro De Angelis, l’Associazione Santa Marinella Viva rappresentata da Sonia Signoracci che con lo storico locale prof. Livio Spinelli, ha incentrato l’intervento sull’importanza delle radici e dell’identità da preservare, attraverso un costante e minuzioso lavoro di conservazione e ricerca del grande patrimonio cinematografico della città di Santa Marinella, l’Orchestra Giovanile Massimo Freccia di Ladispoli diretta da Massimo Bacci. Ed ancora la pittrice e critico d’arte Ombretta Del Monte di Civitavecchia, che ha incentrato il suo intervento sul Caravaggio raccontando la vita e le opere più imponenti di questo grande artista legate al territorio maltese, Giulio Cesare Pacchiarotti della Cinefantasy Productions di Santa Marinella, che ha presentato, attraverso la proiezione di un breve filmato, l’importanza di utilizzare le tecnologie innovative come la realtà virtuale, aumentata e mista, all’interno dei Poli Museali per attirare l’attenzione delle nuove generazioni, il fotografo Valerio Faccini, la RoadShine Production e i coreografi, Antonio Lombardo di Bronte, Anna Rizzello e Tania Stamerra di Gallipoli e Matteo Capizzi di Biassono.

Durante il convegno, ha portato i suoi saluti il direttore di TourismA, dott. Piero Pruneti, che ha ribadito la grande stima per il Maestro De Angelis, per la capacità di ideare un convegno di altissimo livello dove il pubblico lo ha premiato seguendo costantemente tutti i relatori.

La manifestazione si è conclusa domenica 24 febbraio con l’ospite d’onore Alberto Angela, con il quale il Maestro De Angelis ha avuto precedenti collaborazioni in contesti legati all’Archeologia etrusca.

Un grande successo che ha riconfermato la presenza di De Angelis all’edizione TourismA 2020, con un team coeso e con la competenza necessaria per garantire il successo dell’evento in un contenitore di rilevanza internazionale.