DE ANGELIS – ORSOMANDO: “IL SINDACO FA IL FORTE CON I DEBOLI E IL DEBOLE CON I FORTI SULLE SPALLE DEI CITTADINI. LA PAURA FA 90”

E’ di ieri l’altro l’assurda “perentoria” ordinanza del Sindaco Pascucci, che risvegliandosi dal torpore come il Marchese del Grillo “al fine di tamponare i fenomeni di inquinamento ambientale in atto e tenendo conto della gravità della situazione igienico sanitaria in corso”, ordina ai residenti (dando una bella mazzata a tutti proprietari e non) di Via della Lega, via Francesco Barboni, via Francesco Donnini, via Settevene Palo, via Giulio Berardinelli, via Nazareno Di Bernardino e via Verdiano Garbini di regolarizzare, a proprie spese, gli scarichi abusivi anomali accertati entro 30 giorni con il conferimento dei medesimi scarichi nei collettori fognari costruiti su Via Barboni e via della Lega, adducendo che risulta necessario interrompere lo sversamento di liquami sul suolo e nel fosso Vaccina, in quanto trattasi di acque reflue non depurate, e che il permanere della situazione costituisce grave pericolo per la salute e per l’igiene pubblica in un litorale a forte vocazione turistico balneare.  Fermo restando che la nostra posizione, se vi sono state accertate illegittimità senza autorizzazioni e documenti di supporto, è da sempre quella che eventuali responsabili debbano pagare e quindi rispettiamo le indagini della Capitaneria di porto e della Procura di Civitavecchia ma sinceramente, nel caso specifico, non ci sembra proprio che a pagare debbano essere tutti quei cittadini che, in tempi non sospetti, hanno ottenuto proprio dagli uffici comunali preposti le dovute autorizzazioni e certificazioni di agibilità delle abitazioni con tanto di allacci alla tubazione indicata dallo stesso Ufficio del Comune.  Come è “paradossale” che un Sindaco che dovrebbe trovare concrete soluzioni tecnico/amministrative tutelando i propri concittadini utilizzi il suo potere adottando, invece, atti così prepotentemente forti come è altrettanto “assurdo” che lo stesso sembra, per quanto ci viene riferito, rispondere a chi ritiene questa ordinanza un’ingiustizia o si lamenta, di sbrigarsi ad ottemperare entro il termine previsto altrimenti provvederà direttamente l’amministrazione con i dovuti provvedimenti (forse il rilascio dell’immobile?),cittadini considerati con presunti allacci abusivi (malgrado i documenti comunali e/o similari) da chi le fogne avrebbe dovuto realizzarle da tempo.  Un Amministrazione senza anima che è stata in silenzio in tutti questi anni e si è “improvvisamente” svegliata una mattina senza neppure considerare, nemmeno per un minuto, che quegli stessi cittadini bersaglio di questa ordinanza, secondo noi a dir poco personalistica, all’epoca hanno pagato per allacciarsi dove gli era stato indicato e in questi anni hanno sborsato fior di soldi per tasse (servizi idrici con pseudo depurazioni annesse)che, in quota parte, sono state probabilmente dedicate ad un servizio mai esistito o già illegittimo all’origine e tutte queste somme chi le rimborsa ?.  Un Sindaco che fa il forte con i deboli e il debole con i forti usando due pesi e due misure e che soltanto oggi, malgrado tutte le nostre denunce, si ricorda dopo anni di mala depurazione del “litorale a forte vocazione turistico balneare” che non è stato in grado di tutelare.   E allora è umano chiedersi, se non altro per difendere i nostri concittadini, perché il sig. Sindaco non è stato così “forte e perentorio” sino ad arrivare alle denunce del caso contro la società Ostilia e il ripetuto probabile inquinamento del suo depuratore a campo di Mare invece che provvedere direttamente con lavori in danno pur sapendo che i soldi pubblici utilizzati non verranno mai recuperati?. Perché, invece di dare “encomi e riconoscimenti” a destra e a manca, non è stato così “forte e perentorio” con la sua stessa Amministrazione per la situazione degli scarichi di Ceri dove il Comune è responsabile in solido di quanto accaduto e di quanto sta accadendo in merito al “pesante” inquinamento ambientale ?. Come mai questo Sindaco ha fatto “orecchie da mercante” e non ha usato le stesse “maniere forti” con la Camassa per il presunto inquinamento e gli sversamenti nell’isola ecologica ?.  Perché questo Sindaco, dimostrando un reale disinteresse,  non ha usato le stesse “maniere forti” con ACEA a tutela dei cittadini del Borgo di Ceri (Cerveteri) che sin dal 2015 – 2016 hanno protestato perchè vessati dalle bollette dell” ACEA stessa, che da anni li ha obbligati a pagare un depuratore fantasma, mai costruito ?. Tutto nuovo, tutto vecchio. Scarichi abusivi che inquinano i fossi e il mare, inchieste della magistratura senza fine che perseguono i cittadini e che dovrebbero perseguire ufficialmente anche il Sindaco ma di questo non si ha notizia, un sindaco indagato, mare inquinato, imprenditori balneari “danneggiati”, addidati dai cugini di Ladispoli  e poi promesse, promesse di lavori, tanti lavori e tanti soldi e poi ancora scarichi abusivi, inchieste, indagati…. E’ un loop che fa girare la testa quello che si è innescato negli ultimi anni a Cerveteri sull’inquinamento dei fossi e del mare pesantemente condizionati dalla qualità dei servizi idrici e fognari con un solo presunto responsabile questa Amministrazione Pascucci. Lo si evince facilmente pescando a caso sui giornali degli ultimi 8 anni e sembrano articoli scritti oggi…Uno specchio necessario nel quale riflettersi con attenzione per capire cosa è stato e cosa accade realmente oggi. Insomma anni di un Amministrazione Pascucci passati invano per ritrovarsi oggi a ripetere le stesse cose, con gli stessi schemi e lo stesso fumo negli occhi con cittadini operatori che si lamentano roba che Darwin entrerebbe in una depressione profonda e irreversibile. E poi c’è sempre qualcuno che agita e soffia sul fuoco più per guadagnare consensi che per perseguire realmente una finalità pubblica (altrimenti in 5-10 anni i problemi si sarebbero risolti da tempo). ORA BASTA ! Oggi si vuole far pagare soltanto i cittadini e non altri forse dimenticandosi di probabili adempimenti di alcuni lottizzatori fantasma e di altri responsabili in solido ma, questa volta, caro Sindaco verificheremo ancor più approfonditamente per cercare di capire le reali responsabilità di ognuno. NOI CI SIAMO !

 

Aldo De Angelis                             Salvatore Orsomando               

Consigliere Comune Cerveteri               Consigliere Comune Cerveteri

Capogruppo Legalità e Trasparenza