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Gara di lettura alla Corrado Melone. Finalissima il prossimo 10 maggio

Ormai da anni va in onda su RAI 3 una interessante trasmissione di promozione culturale: “Per un pugno di libri”. Un bravo docente prende sempre spunto da ciò che lo circonda per rendere più accattivante e migliore la propria didattica ed alla “Corrado Melone” ne abbiamo in grandissima abbondanza per cui, oltre all’invito ai genitori ed a varie personalità a venire a Scuola a leggere una fiaba ai bambini (per rendere chiara l’importanza di leggere), oltre alle gare di lettura vere e proprie, che già svolgiamo a Scuola (le quali permettono di verificare il livello espressivo e di consapevolezza dei ragazzi, premiando i più bravi), si è deciso, dopo il successo dell’esperimento dello scorso anno, di istituzionalizzare un altro tipo di gare che non siano basate sulla sola capacità del singolo, ma siano espressione della collaborazione della intera squadra cui, cioè, possano dare un contributo sostanziale e, perché no, vincente, anche i “meno bravi” della classe.

Quest’anno, i ragazzi delle classi terze, quarte e quinte di Scuola primaria e delle classi prime, seconde e terze di Scuola secondaria di primo grado si affronteranno quindi su prove di dimostrazione di lettura sui testi seguenti, tutti ritrovabili anche gratuitamente su internet: “Storia di un cane che insegnò a un bambino la fedeltà” di Luis Sepulveda; “Il bambino che mangiava le stelle” di Kochka; “Il fantasma di Canterville” di Oscar Wilde; “Storia di una lumaca che scoprì l’importanza della lentezza” di Luis Sepulveda; “Vol a’ Giverny” di Nicolas Gerrier; “Abbaiare stanca” di Daniel Pennac; “Marcovaldo” di Italo Calvino; “Gli effetti secondari dei sogni” di Delphine de Vigan; “Storia di Ismael che ha attraversato il mare” di Francesco D’Adamo.

Le prove, che hanno tratto spunto da quelle proposte nella trasmissione televisiva, vedranno non solo domande a risposta “secca” che verteranno sui libri citati e riguarderanno i protagonisti o le situazioni descritte nei testi, senza “uscire” da quanto sia scritto su quelle pagine, ma anche la ricerca collettiva di frasi tratte dai libri letti a casa. Infatti, in alcune prove, le domande consisteranno nella lettura di una frase o un brano significativi dei testi di autori stranieri, ma in lingua originale, da parte di un docente di francese o inglese. Ciascuna squadra cercherà cooperativamente la pagina dove sia riportata la frase letta dal docente e vincerà chi riuscirà per primo a trovarla. Una terza tipologia di prove vedrà la proposizione di domande difficilissime cui, per rispondere, i ragazzi potranno utilizzare qualsiasi mezzo a loro disposizione, compresi i mezzi elettronici ed informatici come cellulari e smatphone, per telefonare a casa o ad amici o suggerimenti (coinvolgendo anche il pubblico eventualmente presente o i propri docenti) eccetera. In questo caso lo scopo è insegnare, con la pratica di una gara, l’importanza di saper cercare correttamente le informazioni, sia tramite internet che altrove, vagliando con attenzione le fonti.

“Più libri, più liberi” è il motto di una nota manifestazione editoriale che offre sinteticamente la verità. Leggere rende effettivamente liberi perché leggendo si acquisiscono informazioni e si diventa capaci di discernere la realtà dalle sciocchezze delle fake news, che permettono a persone senza scrupoli di turlupinare i più deboli. Don Lorenzo Milani ricordava che l’operaio conosce 100 parole mentre il padrone ne conosce 1000 ed è proprio questo il motivo per cui il padrone è tale. Leggere e studiare permette di conoscere di più e di essere più consapevoli e quindi più forti e più liberi. Non a caso oggi qualcuno spinge i giovani a non studiare, allo scopo di poter conservare il proprio potere, mantenendolo con bugie e falsità.

Le classi parteciperanno su quattro livelli, a seconda dell’età, con un calendario di prove che si concluderanno con le finalissime di venerdì 10 maggio 2019, che saranno trasmesse in diretta streaming sulla pagina Facebook della nostra Scuola, presenti gli sponsor.

Infatti il premio, per ciascuna delle quattro squadre vincitrici, sarà una cena, offerta dagli sponsor ai ragazzi, da consumare tutti insieme con il docente accompagnatore che li avrà preparati e supportati. Lo scorso anno l’iniziativa è stata sostenuta dalla delegata del Sindaco al cinema, spettacoli e eventi, la signora Alessandra Fattoruso, e dal consigliere comunale Giovanni Ardita, con lo sponsor “ASD Tyrsenia Sporting club”, che ancora ringraziamo, che hanno permesso ai ragazzi ed i bambini di consumare la cena meritatamente e allegramente presso un noto fast food. Anche in questa edizione la gara sarà sostenuta da Alessandra Fattoruso, Giovanni Ardita e la “ASD Tyrsenia Sporting club” che hanno creduto e credono in questo progetto di diffusione della cultura offrendo l’ambito premio finale.

Riccardo Agresti