S. Marinella: sventato grazie all’intervento del cons. Calvo il declassamento della Giornata del Ricordo da parte della maggioranza

Lunedi 5 novembre si è svolto il Consiglio Comunale, assise che ha visto il riconoscimento di una targa al Nucleo Sommozzatori e alla Protezione Civile per l’impegno profuso sul territorio in occasione dell’emergenza maltempo e del tragico evento che ha purtroppo causato la morte di un surfista sulla nostra costa. E’ stata altresì premiata la famiglia Quartieri per opere gratuite al cimitero. La Lega si associa ai ringraziamenti nei loro confronti per l’impegno e la dedizione per la comunità.

Nello stesso Consiglio è stato votato il regolamento del Cerimoniale, che nel dettaglio disciplina la gerarchia delle cariche pubbliche, l’uso della bandiera nazionale, dello stemma, del gonfalone e della fascia tricolore nonché le festività pubbliche ricorrenti e occasionali che ne prevedono l’uso. Ebbene, all’articolo 26 tra le manifestazioni che richiedevano l’utilizzo del gonfalone c’era la vistosa mancanza della cerimonia dedicata ai Martiri delle Foibe. Se non fosse stato per il tempestivo intervento del consigliere comunale Massimiliano Calvo, che ringraziamo, il Giorno del Ricordo avrebbe avuto un trattamento diverso rispetto alle altre manifestazioni pure essendo a tutti gli effetti una ricorrenza nazionale istituita con un’apposita Legge, la n. 92 del 30 marzo 2004. Palesando al Consiglio la “dimenticanza” il regolamento è stato votato con la modifica quasi all’unanimità. Quasi perché il consigliere del Paese che Vorrei, Lorenzo Casella, ha votato contro. Come Lega esprimiamo forte rammarico per questo atteggiamento volto chiaramente a porre i Martiri Italiani in una posizione di subordine rispetto ad altri morti. Non dare degno Ricordo di quella che fu la vendetta titina con l’eccidio di migliaia di nostri connazionali e cercare di far cadere nel dimenticatoio l’esodo istriano è veramente irrispettoso ed offensivo. E’ per questo motivo che non possono essere presi sul serio comunicati che parlano di solidarietà, inclusione e rispetto nei confronti dei migranti, ultimo in ordine quello su Riace. Sentimenti caratterizzati da forte e pretestuosa intermittenza. Per loro, infatti, tutti i popoli hanno diritti da reclamare e risarcimenti da pretendere. Tutti, tranne il loro. Anche quando vengono barbaramente uccisi.

Roberta Felici

Coordinatore Lega Santa Marinella