Ladispoli: la “Corrado Melone” pronta senza problemi, grazie all’impegno del sindaco Grando

Un altro anno scolastico sta per iniziare e, grazie all’impegno diretto del Sindaco Grando, la “Corrado Melone” ancora un volta inizierà le lezioni a pieno ritmo e senza problemi di sorta. Era infatti stato chiesto al Sindaco di concedere alla “Melone” ancora la possibilità di avere classi ospitate al plesso “Livatino”, come auspicato da molti docenti e genitori. Purtroppo la dirigenza della “Ladispoli 1” ha negato al Sindaco la concessione delle aule alla “Corrado Melone” (sembra per la necessità di “creare” dei laboratori per i bambini della “Falcone” o istituzionalizzare classi mai concesse dagli Organi superiori). Anche le spese effettuate dal Comune per realizzare una mensa rischiano di essere soldi spesi inutilmente per andare incontro alle richieste non supportate dagli organi scolastici superiori.

Si sorvoli sul fatto che non è giusto fare discriminazioni fra bambini della “Ladispoli 1” e bambini della “Corrado Melone” in quanto tutti hanno pari diritto ad avere laboratori adeguati e si sorvoli sul fatto che la “Melone” aveva anche acquistato materiali per realizzarne due all’avanguardia, mentre ora dovrà chiudere i laboratori esistenti ed usare come aule la biblioteca, le due sale docenti, l’aula ceramica, la sala cinema, l’archivio, l’aula per diversamente abili eccetera. Si sorvoli anche sul fatto che le iscrizioni alla “Melone” si sono aggiunte anche fuori tempo massimo perché molti genitori hanno annullato le iscrizioni alla “Ladispoli 1” a causa delle promesse non mantenute. Il problema serio era stata la comunicazione dell’assessore Cordeschi che aveva comunicato che il Comune non ha fondi per acquistare arredi (banchi e sedie) per le nuove classi della “Melone” ed aveva “suggerito” di spostare alunni e maestre sotto la dirigenza della “Ladispoli 1” per risolvere il problema.

Posto il problema all’attenzione del Consiglio di Istituto, questi, all’unanimità, aveva trovato una sola soluzione per assicurare il servizio ai “nostri” bambini, cioè quella di programmare dei doppi turni per portare all’attenzione pubblica la differenza di trattamento verso le due diverse, ma di pari dignità, Istituzioni scolastiche.

Ebbene, è stato sufficiente avere un breve colloquio con il Sindaco per averlo immediatamente presente a Scuola a dare disposizioni per la ristrutturazione degli spazi per creare nuove aule e scongiurare i doppi turni.

Certo la “Melone” non avrà quegli spazi laboratoriali che la “Ladispoli 1” realizzerà, anche se saranno a 500 metri di distanza dalle proprie aule, e la “Melone” dovrà mantenere imballate le strumentazioni acquistate con i fondi ministeriali per attivare i nuovi previsti laboratori tecnici all’avanguardia, ma l’intelligenza, le capacità e la passione dei docenti della “Melone”, cui si sono aggiunti altre docenti eccellenti trasferitesi dalla “Ladispoli 1” e dalla “Ilaria Alpi”, sapranno svolgere comunque una didattica di eccellenza, come sempre avvenuto negli ultimi anni ed apprezzata da moltissimi genitori.

Quindi, dopo la prevista giornata di open school del 14 settembre (che vedrà l’incontro fra docenti e genitori dei neo iscritti), fin dal primo giorno di lezioni che quest’anno sarà lunedì 17 settembre, l’orario inizierà completo con i servizi di refezione scolastica e trasporto scuolabus assicurati da subito.

Al solito, per accogliere al meglio i neo iscritti, il primo giorno di lezione, le classi terze entreranno alla prima ora, le classi seconde alla seconda mentre alle ore 10.15 ci sarà l’accoglienza degli studenti di tutte e sole classi prime Scuola primaria in sala consiliare del Comune di Ladispoli o (in caso di indisponibilità) altro luogo che sarà indicato per tempo) ed alle ore 10.45 ci sarà l’accoglienza degli studenti di tutte e sole classi prime Scuola secondaria di primo grado in sala consiliare del Comune di Ladispoli (o, in caso di indisponibilità) altro luogo che sarà indicato per tempo). L’accoglienza prevederà i saluti del Sindaco, degli assessori e del Dirigente Scolastico; a seguire i saluti, le classi si comporranno, tramite appello dei ragazzi, e, accompagnati dai rispettivi docenti, si recheranno nelle loro aule. Sarà possibile scattare foto o riprendere filmati per ricordo della giornata. Eccezionalmente i genitori sono autorizzati ad entrare nelle aule. L’incremento costante delle iscrizioni ed i commenti positivi di praticamente la totalità dei genitori rende indubbio il gradimento della didattica svolta dalla “Melone”. Pur tuttavia alcuni dimenticano che la nostra Scuola è diversa dalle altre del territorio per molti motivi e che l’iscrizione ad una o un’altra Scuola è assolutamente libera e va basata non su meri termini di necessità o vicinanza, ma di reale adeguatezza del P.T.O.F. che si ritenga sia in linea con le proprie idee didattiche. Fra queste idee vi sono anche le linee di gestione dell’educazione, della disciplina e del rispetto fra pari e verso i docenti. È chiaro che chi non sia in accordo con la linea di rigore della “Melone” e voglia evitare che il proprio figlio, magari perché poco educato e corretto, “incappi” in qualche sanzione disciplinare compromettendone la valutazione finale faccia ancora perfettamente in tempo a chiedere il trasferimento in altre Scuole di Ladispoli (ve ne sono altre 3 anche migliori della “Melone”) lasciando la possibilità a chi sia rimasto fuori dalla frequenza di poter far parte della famiglia della “Melone” che anche quest’anno ha in serbo tante sorprese e iniziative miranti a rendere piacevole lo studio. La prima sorpresa di quest’anno è il premio che il Presidente della Repubblica di Romania ha voluto assegnare alla “Corrado Melone” per la sua attività di diffusione della lingua, della cultura e della civiltà romena. Infatti presso la “Melone” le lezioni LCCR si svolgono in orario curricolare nelle classi di infanzia e primaria grazie alle lezioni gratuite (perché donate dal Governo Romeno) permettendo a ragazzi di nazionalità diversa, ma fratelli, di conoscersi meglio.

Riccardo Agresti