Ladispoli: domenica 19 agosto riapre la Grottaccia con “A tavola con gli antichi romani”

Domenica 19 agosto alle ore 21,00 verrà riaperta al pubblico dell’area archeologica della  Villa Romana della Grottaccia, proprio nel cuore di Ladispoli, in via Rapallo 14, dopo i lavori di riqualificazione e sistemazione realizzati dall’Amministrazione Comunale per renderla fruibile ai cittadini, l’importante sito archeologico, testimone, insieme ad altre realtà sparse sul territorio, di attività agricole e commerciali svolte nell’area da ville rustiche e altri insediamenti di epoca romana. La villa, che si stima essere stata di notevoli dimensioni, prende il nome dal cryptoportico a volta di botte che venne usato, fra l’altro, come abitazione durante l’ultima guerra. Di questa antica azienda agricola di epoca romana sono visibili un frantoio, da cui forse proveniva una macina posizionata poco distante, e un magazzino per dolia, le gigantesche anfore che venivano interrate fino all’orlo.

La riapertura al pubblico coinciderà con un evento culturale ed enogastronomico che ha una profonda pertinenza col sito archeologico: la presentazione del saggio A TAVOLA CON GLI ANTICHI ROMANI (Edizioni Efesto, 2017), del divulgatore storico Giorgio Franchetti; noto per le sue partecipazioni a documentari della serie History Channel e The National Geographic Channel e per la collaborazione e l’apparizione in alcuni documentari su Roma antica della serie Ulisse di Alberto Angela; e già autore di saggi storici e articoli per riviste del settore.

Il volume presentato squarcia il velo su una serie di interessanti domande che riguardano le abitudini alimentari degli antichi Romani, come ad esempio: cosa mangiavano? Hanno sempre mangiato nella stessa maniera? Quali erano le loro abitudini a tavola? Quanto c’è di vero in quello che il cinema ha raccontato sui famosi banchetti?

Ma si parlerà anche di sociologia con una lunga serie di aneddoti legati al cibo che giungono direttamente dai muri di Pompei e che hanno trovato un grande spazio nel libro.Scopriremo quindi che esisteva una sorta di antenato del moderno Tripadvisor e che un cliente, non contento del vino che aveva bevuto in una caupona, lasciò un segno indelebile del suo disappunto.Ma anche l’oste poteva arrabbiarsi per il comportamento dei propri clienti e scrivere addirittura una taglia su un muro, come fece quello della locanda sulla via dei Teatri.

Si parlerà di traffici di generi principali, come l’olio e il vino, e naturalmente si parlerà del famigerato garum; e scopriremo come la sua terribile fama sia dovuta più a un errore, giustificato, di Plinio, che alla realtà.

Durante la presentazione, che verrà aperta dall’Assessore alla Cultura, Turismo e Sport, Marco Milani, la Delegata al Patrimonio Storico e Archeologico del Comune di Ladispoli, l’archeologa dott.ssa Annalisa Burattini, approfondirà coi presenti il concetto di vino presso i Romani, esponendo per la curiosità del pubblico, anche la sua collezione privata di un servizio da vino, replica perfetta dell’originale.

Sempre legato al vino, alla convivialità, all’aspetto sociologico che questa bevanda ha da sempre sostenuto in tutte le culture, sarà interessante e divertente l’intervento del gruppo storico etrusco de Irasenna, di Cerveteri; che riproporranno, in carne, ossa, costumi e oggettistica, il famoso gioco del kottabos molto in voga al termine del symposium tra greci ed etruschi e ripreso da molte immagini vascolari.

Al termine della presentazione il pubblico verrà invitato ad avvicinarsi ai tavoli, non solo per osservare da vicino il servizio da vino della dottoressa Burattini o gli oggetti de Irasenna, ma anche per una degustazione completamente gratuita di cibi romani ricostruiti in base alle ricette di Catone, Varrone, Apicio e Columella, ricette contenute nel volume proposto.

Si potrà così assaggiare il libum di Catone, l’epityrum, il pasticcio apiciano, il savillum, il panis cibarius e bere un bicchierino di mulsum, il famoso vino speziato dei Romani.

L’ingresso all’evento e la degustazione saranno assolutamente gratuiti per tutto il pubblico.

Ci sarà da divertirsi, quindi, tornando indietro nel tempo in questa magica serata d’estate, nella villa romana della Grottaccia, in questo evento promosso dall’Amministrazione Comunale che farà rivivere per una sera le atmosfere romane della villa, sotto il magnifico cielo stellato di Ladispoli.