Monumento alla “Gente di Mare”. Finalmente anche Ladispoli ha il suo, in nome di Angelo Lauria

E’ fatta! Dopo mesi di attese, dubbi e tentennamenti, nel giro di poco più di una settimana ci siamo riusciti!
Ladispoli ha il suo monumento alla GENTE DI MARE, che porta doverosamente il nome di Angelo Lauria.
Perchè un monumento alla Gente di Mare a Ladispoli? Perchè Ladispoli nasce dal mare, vive sul mare e del mare, ma aveva bisogno che l’importanza del mare fosse sottolineata. E senza mancare di rispetto ai Caduti, ai quali come ogni anno è stato dedicato un ricordo con il lancio della Corona in acqua da parte di una motovedetta della Guardia Costiera, volevamo ricordare tutti quelli che lavorano sul mare per offrire a tutti noi le merci, il cibo e le comodità di oggi; ricordare quelli che partono per mesi da casa per tenere aperte quelle rotte grazie alle quali arrivano nei nostri mercati le cose che acquistiamo senza pensarci troppo; ricordare quelli che permettono a tanti croceristi di passare un paio di settimane curati e coccolati; ricordare noi stessi, che sul mare siamo stati per un tempo più o meno lungo della nostra vita e che non ce lo leviamo dal cuore.
Che sul quel monumento ci fosse il nome di Angelo era praticamente automatico. Angelo Lauria è stato uno dei fondatori del gruppo ANMI di Ladispoli, è stato nostro Presidente e animatore per tanti anni. Da due anni non c’è più, ma non lo abbiamo certo dimenticato. L’ancora che costituisce il monumento l’aveva voluta lui, era posta nella nostra sede sul lungomare.
Volevamo farla diventare qualcosa di più, donandola alla Città. Ma non è stato facile. Lo avevamo proposto già a febbraio, ma sembrava che l’idea non fosse troppo stuzzicante.
La prima svolta è arrivata a inizio giugno, quando in un bell’incontro con il Vicesindaco Avv. Perretta la proposta di realizzare il monumento è stata concretamente accettata e collocata all’interno della 1^ Fiera del Mare. C’era poi da decidere dove farlo: tra le varie ipotesi la decisione è caduta nel posto più rappresentativo della Città, cioè in Piazza Falcone, sotto la sede comunale.
Prese le decisioni, quella della donazione da parte dell’ANMI e quella politica dell’Amministrazione, c’era poi da passare al concreto. Qui l’intervento di Salvatore Zingale, delegato alle Associazioni d’Arma e da poco Responsabile Operativo alla Protezione Civile Comunale, è stato essenziale. L’ancora è stata prelevata dalla sede del Gruppo Marinai, sull’arenile, e rimessa a posto. Il basamento è stato rapidamente costruito nell’angolo del Palazzo Comunale dove si trova l’Aula Consiliare e così in pochi giorni quel sogno si è concretizzato. Dobbiamo dire un grande grazie a coloro che hanno lavorato a tutto questo: grazie a Carlo, a Maurizio, a Sandro, a Rocco e soprattutto a Mimmo, marinaio come noi.
Buon vento, Ladispoli. Ciao, Angelo