Caravaggio – l’anima e il sangue: esce nelle sale il film dedicato al geniale pittore morto a Palo

I prossimi 19, 20 e 21 febbraio uscirà nei cinema italiani “Caravaggio – l’anima e il sangue”, film dedicato alla vita del geniale pittore del cinquecento. Si tornerà dunque a parlare del discusso Michelangelo Merisi da Caravaggio, una occasione che la nostra città dovrà cogliere al volo per riportare al centro del dibattito culturale la tesi presentata alcuni anni or sono dal Professor Vincenzo Pacelli, dell’Università Federico II di Napoli, tesi che individuava nella località di Palo, il luogo dove Caravaggio dopo l’arresto (raffigurato dal pittore Guido Venanzoni nella tela di grandi dimensioni esposta in aula consigliare) sarebbe morto non per malattia ma assassinato da emissari dei Cavalieri di Malta.

Un vero e proprio omicidio di stato dunque, organizzato dall’Ordine di Malta, per l’offesa arrecata a un potente cavaliere, con il tacito assenso della Curia romana.

Purtroppo con la morte improvvisa del professor Pacelli la sua tesi ha subito una drastica battuta d’arresto, e proprio l’uscita nelle sale del film “Caravaggio – l’anima e il sangue” potrebbe rappresentare l’opportunità tanto attesa per riaccendere i riflettori mediatici su un episodio che altrimenti sarebbe difficile portare all’attenzione del grande pubblico.

Il film distribuito da Nexo Digital, prodotto da Sky e Magnitudo Film, rimarrà nelle sale per un periodo molto limitato, per poi approdare al piccolo schermo.

E’ un excursus narrativo e visivo attraverso i luoghi in cui l’artista ha vissuto e quelli che ancora oggi custodiscono alcune tra le sue opere più note: Milano, Firenze, Roma, Napoli e Malta. Il film ha ottenuto il Riconoscimento del MIBACT – Direzione Generale Cinema, il Patrocinio del Comune di Milano ed è stato realizzato in collaborazione con Palazzo Reale e con Vatican Media (già Centro Televisivo Vaticano) e con il supporto di Malta. La consulenza scientifica è stata affidata al prof. Claudio Strinati, storico dell’arte esperto del Caravaggio, che nel film racconta la figura dell’artista in stretta correlazione con le sue opere.

Il film è ulteriormente arricchito dagli interventi della prof.ssa Mina Gregori, Presidente della Fondazione di Studi di Storia dell’Arte Roberto Longhi, che fornisce alcune letture personali delle opere dell’artista e della dott.ssa Rossella Vodret, anche curatrice della mostra “Dentro Caravaggio,” da poco conclusasi a Milano.

Un grande lavoro di ricerca storica ed artistica: un treno che non possiamo permetterci di perdere.