Dal villaggio globale alla crisi del senso di appartenenza nazionale. Importante Convegno a Roma presso l’Università “la Sapienza”

Quella del “villaggio globale” è una metafora adottata dal semplicemente geniale e straordinario anticipatore scientifico Marshall Mc Luhan (un punto fermissimo nell’evolversi critico della Scienza della Società moderna) sociologofilosofocritico letterario e professore canadese, per indicare come: “Con l’evoluzione dei mezzi di comunicazione, tramite l’avvento del satellite che ha permesso comunicazioni in tempo reale a grande distanza, il mondo sia diventato “piccolo” e abbia assunto di conseguenza i comportamenti tipici di un villaggio”. Ed è partendo da questo assunto incontrovertibile il quale, insieme ai nuovi social, sta mettendo in ampia crisi, spesso senza che ce se ne accorga più di tanto, il più profondo senso di appartenenza nazionale a livello internazionale, che la sempre presente, in tema di cogente attualità, Associazione Nazionale Sociologi in collaborazione con la Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione, Sapienza Università di Roma, il Dipartimento Lazio Associazione Nazionale Sociologi e l’ Aracne Editrice ha organizzato il Convegno Nazionale Dal villaggio globale alla crisi del senso di appartenenza nazionale” al fine di esplorare a fondo, in maniera scientifico-professionale, un consolidato ampissimo fenomeno di portata internazionale, che, ormai da qualche anno, sta annullando, in questo senso in un ovvio punto di non ritorno, ogni confine geografico statale ed anche, per molti versi, statalistico. Il suddetto importante Convegno si svolgerà a Roma il 7 dicembre 2017, dalle ore 10.30 alle  ore 17.00, in Via Salaria 113 presso la prestigiosa “Aula Wolf” della rinomata Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione dell’Università “la Sapienza”. Si tratta dell’ormai, da anni, tradizionale appuntamento nazionale di dicembre (l’altro si tiene nel mese di giugno) – sempre su tematiche di ampia valenza internazionale, dettato dall’ ANS, il quale attira a Roma molti studiosi interdisciplinari, vuoi in veste di relatori che di auditori, provenienti da tutte le regioni d’Italia. Anche questa volta, come consuetudine da parte degli scienziati sociali iscritti Associazione Nazionale Sociologi, il tema tratterà un argomento estremamente interessante e dibattuto e di sempre maggiore attualità a livello planetario. Il programma dei lavori prevede, nella prima parte della giornata, i saluti del Prof. Bruno Mazzara, Direttore del CORIS, “Sapienza” Università di Roma, del Dr. Pietro Zocconali, Sociologo Presidente nazionale ANS, Giornalista, del Dr. Antonio Polifrone, Sociologo Segretario nazionale ANS e della D.ssa Anna Maria Coramusi, Sociologa Vicepresid. nazionale ANS. Sempre nel corso della mattinata sono previsti nel dibattimento gli interventi del Prof. Franco Ferrarotti, Presidente Onorario ANS, Professore Emerito presso la Facoltà di Scienze Politiche,Sociologia e Comunicazione, “Sapienza” Università di Roma ( il suo intervento è previsto per le ore 11,00); della Prof.ssa Annella Prisco, Scrittrice ed Operatrice culturale e del Comm. Giuseppe Trieste, Socio Onorario ANS, Presidente di Fiaba – Fondo Italiano per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche.Nel pomeriggio, nel prosieguo dei lavori, interverranno: il Dr. Pietro Zocconali; il Dr. Arnaldo Gioacchini, Sociologo, Dirigente Naz.le ANS, Giornalista; la Prof.ssa Carla Guidi, Giornalista, Scrittrice ed il Prof. Francesco Rao, Sociologo, Dirigente Naz.le ANS. Sono stati invitati, e si spera possano presenziare compatibilmente con i loro impegni di lavoro, Il Prof. Paolo De Nardis, Socio Onorario ANS, Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia e Comunicazione, “Sapienza” Università di Roma, già Presidente Naz.le ANS; il Dr. Francesco Giorgino, Socio Onorario ANS, Giornalista del TG1 RAI ed il Prof. Mario Morcellini, Socio Onorario ANS, già Prorettore della Sapienza Università di Roma, Commissario all’AGCOM. Da sottolineare, ulteriormente, la presenza certa del Prof. Franco Ferrarotti, Presidente Onorario dell’Associazione Nazionale Sociologi, che è riconosciuto, da molti anni senza alcun dubbio, come il più importante sociologo italiano in attività (ebbe, fra l’altro, nel 1961 la prima cattedra di Sociologia che fu istituita in Italia da parte dell’Università la Sapienza) conosciutissimo e molto stimato in tutto il mondo anche grazie ai suoi libri, oltre un centinaio, tradotti in varie lingue. Prof. Franco Ferrarotti il quale ricevette, nel 2001, il Premio alla Carriera dell’Accademia Nazionale dei Lincei (che è, come è noto, è la massima Istituzione scientifico – culturale italiana) e nel 2005, per motu proprio del Presidente della Repubblica, fu insignito della più Alta Onorificenza del nostro Paese che è quella di Cavaliere di Gran Croce.

 

Ufficio Stampa ANS