Al Centro Arte e Cultura di Ladispoli la prima mostra di selezione per la XII Biennale di Roma

Quattro giorni (5,6,7,8 ottobre) per presentare e premiare i lavori della prima Mostra di selezione per la XII Biennale di Roma. Il Centro Arte e Cultura di Ladispoli ha aperto le porte alla pittura, alla scultura e alla fotografia, chiamando a raccolta artisti emergenti di ogni età e nazionalità. Unici requisiti richiesti – oltre ovviamente alle specifiche tecniche riguardanti dimensioni e forme – sono stati la fantasia e l’originalità artistica.

L’iniziativa è partita dall’Associazione Culturale “Passione sentimento azione”, in accordo con la presidenza del CIAC (Centro Internazionale Artisti Contemporanei). E a curare le attività di accoglienza sono intervenuti, a rotazione, trenta studenti dell’Istituto Alberghiero di Ladispoli (Indirizzo Ricevimento), coordinati dai loro docenti Giovanna Albanese, Renato D’Aloia e Carmen Piccolo.

Si stanno svolgendo in questi giorni, infatti, nel Lazio, in tutta Italia e all’estero le selezioni per l’accesso finale alla XII Biennale d’arte internazionale che si svolgerà dal 20 al 29 gennaio 2018 nelle Sale del Bramante: 350 mq complessivi di spazi che accoglievano un tempo lo studio – attiguo alla Chiesa di Santa Maria del Popolo – del celebre architetto e pittore rinascimentale ospiteranno, all’inizio del nuovo anno, tutte le opere uscite vincitrici dalle selezioni di questi giorni. Obiettivo degli organizzatori – ha spiegato Giacomo Esposito, artista e curatore della mostra di Ladispoli – è quello di favorire il più possibile la circolazione e la divulgazione del bello e dell’arte.

Mirko Mauro, ebanista, restauratore e artigiano del legno, amante dell’arte archetipica e simbolista, non ha partecipato come concorrente alla mostra di Ladispoli con i suoi lavori (solo uno, “La scelta#”, era esposto – ma fuori concorso – al Centro di via Settevene Palo), in quanto una sua opera è già stata precedentemente selezionata a Roma.

Il Centro di Arte e Cultura (centroarte.cultura@comune.ladispoli.rm.gov.it) si sta affermando sempre più nel territorio come punto di riferimento e laboratorio di sperimentazione e innovazione culturale. Studio, ricerca, produzione ed esposizione di opere artistiche, ma anche convegni, proiezioni, spettacoli: l’offerta è ricchissima e trasversale ad ogni tipo di linguaggio e codice estetico.

“Sono qui per la prima volta in veste di organizzatore – ha spiegato Mirko Mauro – E’ stato un piacere, per me, esporre le opere di questi artisti di altissimo livello. L’iniziativa ha riscosso uno straordinario successo. Desidero ringraziare gli studenti dell’Istituto Alberghiero, che hanno curato il servizio di accoglienza e sorveglianza, dimostrando una grande professionalità”.

L’iniziativa ha fornito dunque anche l’occasione per presentare al pubblico le attività e l’offerta formativa dell’Istituto Alberghiero: “mondo dell’arte e mondo della formazione professionale – è stato sottolineato – hanno in comune la ‘cultura del fare’, la poiesis, la creatività: elementi che favoriscono e favoriranno sempre l’incontro fra tutti coloro che hanno a cuore la conoscenza, il sapere, la crescita dell’individuo e lo sviluppo del contesto in cui abita.

 “Autoritratto” di Riccardo Pasquini e “L’animo” di Simonetta Sabatini: questi i nomi delle opere selezionate e dei vincitori individuati dalla giuria sabato 7 ottobre, mentre selezionati dalla giuria con la possibilità di potersi iscrivere alla biennale le opere “Oasi”  (la fontana della Lizzera) di Alessandro Trincia e “I vestiti della modella nuda” di David Renka. A pronunciare il verdetto è stato il Presidente del CIAC Giuseppe Chiovaro, sulle note del pianista Omar Darder, che hanno accompagnato la giornata di premiazione. Il Sindaco di Ladispoli Alessandro Grando, l’Assessore alla Cultura Marco Milani e il Consigliere Comunale Raffaele Cavaliere hanno salutato con grande favore l’iniziativa coordinata da Mirko Mauro: si tratta dell’avvio di una nuova stagione culturale segnata dal cambiamento – hanno sottolineato – che chiamerà a raccolta tutte le energie e le risorse del territorio.