Ladispoli: Grando “mascherata un’area di sosta camper attraverso una ridicola ordinanza”

Invece di occuparsi di cose serie e di interesse pubblico come, per esempio, della eliminazione delle barriere architettoniche per consentire l’accesso ai disabili nelle nostre spiagge pubbliche, l’ex sindaco si occupa di mascherare un’area di sosta camper attraverso una ridicola ordinanza. Ed è inutile che ci giriamo intorno, sappiamo tutti che è così. Tutti! Questo è il modo di governare la città della attuale amministrazione: gli amici fanno quello che vogliono -davanti a tutti ed in barba a tutti- mentre i normali cittadini non sono nulla oppure, come in questo caso, prima prendono le multe per aver parcheggiato lungo via Roma, poi vengono usati per giustificare il ricorso a provvedimenti ad personam. Provvedimenti che, tra l’altro, non producono neanche lontanamente il risultato urgente che si voleva ottenere: oggi a Torre Flavia è pieno di macchine parcheggiate sui lati della carreggiata, come sempre! Ma è così che Ladispoli da anni viene amministrata, senza un progetto o un’idea di città: solo gli affari di qualcuno. Piazza Grande, Osteria Nuova, Punta di Palo, Vistamar, Tamerici: è questo di cui la città ha bisogno??? Siamo certi di no, anzi, il nostro obiettivo è quello di contrastare queste iniziative. Mentre vogliamo rivolgere la nostra attenzione ad altre priorità, la carenza d’acqua su tutte, un problema trascurato da anni.

Le aree limitrofe a Torre Flavia costituiscono l’esempio lampante di questo scellerato modo di fare politica: bastava applicare la legge per risolvere una buona parte dei problemi, evitando quel cataclisma che tutt’ora è in corso e che ha messo in ginocchio l’economia cittadina.

Quell’area rispecchia, simbolicamente, la condizione in cui oggi versa la nostra città: piena di potenzialità inespresse che nessuno ha saputo valorizzare. Ladispoli ha bisogno di altro.

Alessandro Grando